Primo Piano
La tecnologia cinese come strumento di sorveglianza e repressione
Grazie ad un'indagine giornalistica congiunta fatta dal periodico inglese The Guardian,dalla Süddeutsche Zeitung,dal New York Times,dalla Ruhr-University di Bochum e della società tedesca di sicurezza informatica Cure5,sembra accertato che la polizia di frontiera cinese stia segretamente installando app di sorveglianza sui telefoni dei visitatori e scaricando informazioni personali come parte del controllo intenso del governo sulla remota regione dello Xinjiang.
Iran. Rohani apre ad un nuovo accordo con Trump, ma ‘prima via le sanzioni’
Red - Potrebbe essere la Repubblica Islamica dell’Iran a togliere le castagne dal fuoco a Donald Trump il quale, con l’uscita dall’accordo sul nucleare iraniano (Jpcoa), ha avviato una crisi che sembra di giorno in giorno aggravarsi ed avere effetti collaterali, non ultima la “guerra delle petroliere”.
Trump minaccia ancora Dazi, ma i cinesi non si piegano
Al governo cinese non è restato altro da fare che annunciare “le necessarie contromisure”, nel momento in cui le minacce di Donald Trump di introdurre nuovi dazi dovessero trasformarsi in cosa concreta.
Nucleare iraniano: l’Ue non segue Trump sulle sanzioni a Zarif
E’ un vero e proprio strappo quello che si sta concretizzando fra l’Unione Europea e gli Usa sul tema delle sanzioni all’Iran.
Cina. Il Libro Bianco prevede l’annessione di Taiwan. Ma gli Usa si mettono di mezzo
Nel programma di politica estera del Libro Bianco, aggiornato con cadenza anche se non regolare, Pechino ha nuovamente sottolineato la necessità che la Repubblica di Cina, cioè Taiwan, ritorni alla Repubblica Popolare Cinese anche attraverso l’uso offensivo dello strumento militare.
Orban e il pugno duro sui rifugiati: l’Ue porta l’Ungheria in tribunale
L’Unione Europea ha avviato un procedimento presso la Corte di Giustizia nei confronti dell’Ungheria a causa della legge, introdotta nel 2018 e fortemente voluta dal governo ungherese, che impedisce alle persone che entrano in Ungheria di chiedere asilo anche se provenienti da paesi in cui la loro vita è a rischio.
Hong Kong. Continuano le manifestazioni anticinesi
Ancora proteste antigovernative ad Hong Kong, dove in decine migliaia si sono ritrovati in alcuni punti della città ed hanno avviato cortei con slogan e cartelli sfidando il divieto delle autorità a manifestare.
Spagna. Sanchez bocciato per la seconda volta: si lavora per scongiurare nuove elezioni
Per la seconda volta niente di fatto: Pedro Sanchez non è riuscito ad essere eletto, dal momento che è saltato il progetto di costituire una coalizione di maggioranza con Podemos a causa dell’inconciliabilità di posizioni sostanziali tra cui il ruolo che avrebbe dovuto scoprire lo stesso leader Pablo Iglesias.
Tunisia. Morto Essebsi, si rischia la crisi istituzionale
E’ morto a 92 anni il presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi, il quale in mattinata era stato ricoverato per la terza volta in poche settimane presso l’ospedale militare della capitale, ufficialmente per un’intossicazione alimentare.
Gb. Johnson premier, si va verso il ‘No Deal’
L’annuncio è ufficiale: il nuovo primo ministro del Regno Unito e leader dei conservatori è Boris Johnson, come era già ampiamente prevedibile dai sondaggi.