Primo Piano
Siria. Rimpallo di accuse al Consiglio di sicurezza Onu: il russo Churkin, Il caos lo avete provocato voi’
di Enrico Oliari Nulla è stato più lontano dall’auspicata soluzione politica della crisi siriana di quanto accaduto ieri all’Onu.
Siria. Kerry e Lavrov fanno un ‘piccolo passo avanti’. Ma è un valzer: 150 raid su Aleppo
John Kerry e Sergei Lavrov avrebbero fatto “piccoli passi avanti” a New YorkNew in tema di crisi siriana.
Siria. Tregua fallita, si continua a bombardare. Kerry propone la “no fly zone”, ma Lavrov non accetta
Tregua o non tregua, sono continuati nella notte i bombardamenti sulla parte orientale della città di Aleppo, con gli attivisti di “Aleppo media center” che hanno diffuso video in cui si vedono bagliori bianchi seguiti ad esplosioni, cosa che farebbe pensare al lancio di bombe al fosforo, per il sito locale “Qasioun” "sganciate da aerei dell'aviazione russa”.
Siria. Convoglio colpito: sospeso l’invio di aiuti. Ma per i russi le cose non quadrano
Le Nazioni Unite hanno deciso di sospendere la fornitura di aiuti umanitari con mezzi di terra dopo che ieri è stato bombardato un convoglio nel nord ovest della Siria, ad al-Kubra, e sono stati distrutti 18 dei 31 camion, con 20 civili e un volontario della Croce Rossa uccisi.
New York. Terrorismo: possibile il risveglio di una “cellula dormiente”. Rinvenuti altri ordigni
Ci sono già i primi fermi per gli attentati che hanno colpito New York nella notte tra sabato e domenica: l’Fbi ha infatti individuato ieri sera alle 20.45 presso un posto di blocco sulla Belt Parkway cinque persone a bordo di un suv nero carico di armi.
Bomba a New York, 29 feriti. E in Minnesota uno accoltella i passanti al grido di ‘Allah Akbar’
I contorni sono quelli di un’azione terroristica, per quanto il sindaco Bill de Blasio parli prudentemente di “Atto intenzionale” in cui “non emergono collegamenti col terrorismo”: ieri sera, verso le 20.30 (o.
Bratislava. Flessibilità e migranti: Renzi non ci sta e fa la conferenza senza Hollande e Merkel
Non è rimasto soddisfatto il premier italiano Matteo Renzi del vertice europeo di Bratislava.
Brasile. Per il pm federale Dallagnol è Lula il ‘grande generale’ della tangentopoli
Non si placa la tempesta sulla casa socialista brasiliana, dopo che lo scorso 1 settembre la presidente Dilma Rousseff è stata destituita dal Senato al termine del processo di impeachment (61 contro 20 contrari): il suo predecessore, Luiz Inacio Lula da Silva, è stato individuato dal pubblico ministero federale quale numero uno della tangentopoli del paese latinoamericano, “il grande generale che comandò la realizzazione e la pratica dei reati, oltre a coordinarne il funzionamento ed eventualmente deciderne la paralisi”.
Siria. Tregua in corso, potrebbero riprendere le trattative di Ginevra
Il viceministro degli Esteri russo Mikhail Bogdanov si è detto convinto che già agli inizi di ottobre si concretizzerà un incontro a Ginevra, “de Mistura inviterà tutti”, volto a trasformare la tregua che ha preso il via ieri sera in Siria in una fase che possa rappresentare il primo passo della risoluzione della crisi siriana.
Dario Rivolta, ‘conoscevo Gorbaciov e Eltsin. E vi racconto come andarono i fatti’
Dario Rivolta, già deputato, analista geopolitico ed esperto di relazioni e commercio internazionali, si incontrò in più occasioni con Michail Gorbaciov e con Boris Eltsin, diventando quindi testimone diretto degli ultimi istanti dell'era sovietica e di quella transizione che portò alla nascita della Federazione Russa.