Primo Piano
Bratislava. Flessibilità e migranti: Renzi non ci sta e fa la conferenza senza Hollande e Merkel
Non è rimasto soddisfatto il premier italiano Matteo Renzi del vertice europeo di Bratislava.
Brasile. Per il pm federale Dallagnol è Lula il ‘grande generale’ della tangentopoli
Non si placa la tempesta sulla casa socialista brasiliana, dopo che lo scorso 1 settembre la presidente Dilma Rousseff è stata destituita dal Senato al termine del processo di impeachment (61 contro 20 contrari): il suo predecessore, Luiz Inacio Lula da Silva, è stato individuato dal pubblico ministero federale quale numero uno della tangentopoli del paese latinoamericano, “il grande generale che comandò la realizzazione e la pratica dei reati, oltre a coordinarne il funzionamento ed eventualmente deciderne la paralisi”.
Siria. Tregua in corso, potrebbero riprendere le trattative di Ginevra
Il viceministro degli Esteri russo Mikhail Bogdanov si è detto convinto che già agli inizi di ottobre si concretizzerà un incontro a Ginevra, “de Mistura inviterà tutti”, volto a trasformare la tregua che ha preso il via ieri sera in Siria in una fase che possa rappresentare il primo passo della risoluzione della crisi siriana.
Dario Rivolta, ‘conoscevo Gorbaciov e Eltsin. E vi racconto come andarono i fatti’
Dario Rivolta, già deputato, analista geopolitico ed esperto di relazioni e commercio internazionali, si incontrò in più occasioni con Michail Gorbaciov e con Boris Eltsin, diventando quindi testimone diretto degli ultimi istanti dell'era sovietica e di quella transizione che portò alla nascita della Federazione Russa.
Siria. Kerry e Lavrov raggiungono un’intesa per il cessate-il-fuoco, che ‘Potrebbe essere la svolta’
Potremmo essere davanti a "un punto di svolta per l’intero conflitto" siriano: lo ha affermato il segretario di Stato Usa John Kerry dopo il raggiungimento con il collega russo Sergei Lavrov di un accordo di tregua, accettato dal governo di Damasco.
Il generale Usa, ‘tra un mese a Mosul’. Ma Notizie Geopolitiche ha visto sul posto la realtà che non viene raccontata
L'Esercito iracheno e i peshmerga della Regione autonoma del Kurdistan irq.
Migranti. Merkel difende al Bundestag la politica dell’accoglienza. E Londra costruisce un muro a Calais
Dopo le sonore batoste ad opera dell'Alternative fuer Deutschland (Afd) di Frauke Petry in Pomerania-Meclenburgo, Baden-Wuerttemberg, Renania Palatinato e Sassonia-Anhal ed in vista di quella del 18 settembre a Berlino, la cancelliera tedesca Angela Merkel è intervenuta al Bundestag per difendere le sue scelte in tema di accoglienza dei rifugiati e per ribadire l'importanza del valore dell'accoglienza.
Duterte, ‘Obama figlio di puttana’. È scontro tra Usa e Filippine
È tensione diplomatica tra gli Usa e le Filippine per l'incredibile uscita del presidente-sceriffo Rodrigo Duterte, il quale, dopo essere stato ripreso dall'amministrazione Usa per la mano eccessivamente pesante contro pusher e trafficanti di droga (2mila eliminati dagli squadroni della morte in pochi mesi), si è rivolto tramite i media a Barack Obama apostrofandolo "Figlio di puttana, te la farò pagare".
Pomerania-Meclemburgo. Batosta per Merkel, superata dall’Afd nel suo Land: paga la politica sui rifugiati
BERLINO.
G20. L’Ue chiede riforme e crescita. E sui migranti che tutti facciano la loro parte
Il capo della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il presidente dell’Europarlamento Donald Tusk sono intervenuti a margine del G20 in corso a Hangzhou, in Cina, per affrontare una serie di temi caldi a cominciare dall’economia, affermando la centralità del “modello “Ue”: "La nostra strategia per la crescita - ha detto Juncker -, cioè il virtuoso triangolo investimenti, riforme e controllo dei conti sta funzionando: le riforme portano risultati.