Primo Piano
Mohammed VI alla Marcia Verde, ‘sull’ affaire Sahara l’Algeria si assuma le sue responsabilità’
In occasione del 39mo anniversario della Marcia Verde che ha portato alla liberazione del Sahara marocchino dall’occupazione spagnola, re Mohammed VI ha affermato in un suo intervento che non potrà esservi soluzione della questione del Sahara finché l'Algeria non si assumerà la propria responsabilità quale attore principale nel conflitto artificiale in corso, ne' stabilità della regione.
GEORGIA-KAZAKISTAN. Vertice a Tbilisi per cooperazione economica
Si è tenuto oggi a Tbilisi il settimo vertice intergovernativo tra Georgia e Kazakistan; a rappresentare le due parti c'erano il vice ministro dell'Economia georgiano, Mikheil Janelidze, ed il vice ministro kazako per gli Investimenti e lo Sviluppo, Jenis Kasymbek.
ISRAELE. Netanyahu vede Mogherini, ‘Gerusalemme è la capitale di Israele e le colonie non ostacolano la pace”
Notizie Geopolitiche - Incontrando a Gerusalemme l'Alto rappresentante per la Politica estera Ue Federica Mogherini, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto un atteggiamento sulla questione israelo-palestinese tutt'altro che conciliante: "Gerusalemme è la capitale di Israele e non è un insediamento", ha affermato Netanyahu, ribadendo anche che le colonie non rappresentano un elemento che inficia il processo di pace, ovvero che "I quartieri dove vivono gli ebrei e dove stiamo costruendo sono nelle mani del governo israeliano da oltre 50 anni".
UE. Nuova tegola per Juncker: l’europeissimo Lussemburgo è un paradiso fiscale
Non poteva iniziare in modo peggiore la presidenza di Jean-Claude Juncker della Commissione europea: in neanche una settimana l’ex premier lussemburghese si è dovuto scontrare con tensioni un po’ ovunque, compresi gli scioperi anti-austerità in Belgio e gli screzi, ora riassorbiti, con il premier italiano Matteo Renzi.
La guerra che c’è non è convenzionale. Intervista a Arduino Paniccia, docente di Studi Strategici
La guerra di oggi: cibernetica, economica, di manipolazione mediatica e che non necessita di dichiarazione.
SERBIA-ALBANIA. Rama su visita a Belgrado, ‘inizia nuovo corso per i Balcani’
Il 10 novembre prossimo il primo ministro albanese, Edi Rama, sarà in visita a Belgrado; lui stesso ha definito questo evento “un nuovo inizio per tutti i Balcani”, erano infatti ben 68 anni che un premier albanese non si recava in visita ufficiale nella capitale Serba a causa dei decenni di dissidi che hanno caratterizzato le relazioni bilaterali dei due paesi.
Libia. La Corte invalida le elezioni e il governo “di Tobruk”, l’unico riconosciuto
Benzina sul fuoco del caos libico: la Corte suprema del paese nordafricano ha dichiarato incostituzionali le elezioni dello scorso giugno che hanno portato alla formazione della cosiddetta “Assemblea di Tobruk”, cioè del Parlamento, in contrapposizione a quella “di Tripoli”, riesumata dai jihadisti dalle ceneri dell’Assemblea costituente.
AFGHANISTAN. Stoltenberg in Afghanistan, dove rimarranno basi Usa e Nato
Notizie Geopolitiche - Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg si è recato oggi in Afghanistan a due mesi dalla fine della missione della coalizione internazionale, la quale, al netto della retorica, è servita a poco: a parte i molti interessi che spaziano dalla spesa bellica alle risorse del sottosuolo, alla fondazione di una base militare in un’area strategica di primaria importanza, la situazione in buona parte del paese è addirittura peggiorata rispetto a prima dell’intervento, basti pensare che sono fra i 7 e i 9mila i poliziotti afghani uccisi quest’anno.
CINA. Riprendono le proteste e gli scontri a Hong Kong
Notizie Geopolitiche - Dopo una relativa calma durata una decina di giorni, sono tornati a farsi sentire i militanti di Occupy Central e gli studenti guidati dal giovane Joshua Wong.
COREA DEL NORD. Al via nuovo impianto per l’arricchimento dell’uranio
È di poche ore fa la notizia secondo cui il leader nord coreano Kim Jong-un, appena riapparso sulle scene e per di più senza il bastone che avrebbe giustificato la sua assenza, ha inaugurato un nuovo impianto destinato alla produzione di uranio altamente arricchito, in teoria rischioso per la possibilità di essere adoperato per la messa a punto di nuovi armamenti atomici.