Primo Piano
ALGERIA. Prioteste nel paese contro il quarto mandato a Bouteflika
Notizie Geopolitiche – Centinaia di persone, in particolare del movimento Barakat ("Basta") hanno manifestato ad Algeri contro l’ipotesi, probabile, di un quarto mandato alla presidenza di Abdelaziz Bouteflika, con tanto di striscioni con la scritta "'Barakat' a questa farsa elettorale".
MALESIA. L’aereo scomparso probabilmente dirottato
Notizie Geopolitiche – Non è ancora stato trovato l’aereo della Malaysian Airlines scomparso lo scorso 8 marzo con 239 persone a bordo, mentre effettuava la rotta Kuala Lumpur – Pechino: il colpo di scena oggi si è avuto con le affermazioni di Najib Razak, un funzionario del governo malese, il quale ha informato che grazie ai sistemi di rilevazione militari è stato appurato che il volo MH370 è stato dirottato, e che uno dei dirottatori era una persona “con grande esperienza di volo”, che ha “volontariamente” cambiato la rotta del velivolo e “interrotto le comunicazioni”.
ALBANIA. Sventata rete di jihadisti: reclutavano giovani per l’Iraq e la Siria
Notizie Geopolitiche – Un’azione della polizia e dell’intelligence albanese ha portato all’arresto di sette persone appartenenti ad una rete di jihadisti che aveva come obiettivo il reclutamento di giovani da inviare a combattere in Siria ed in Iraq con il Fronte al-Nusra e l’Isil (Stato islamico dell’Iraq e del Levante).
SIRIA. Infuria la battaglia a Yabrud contro i qaedisti di al-Nusra
Notizie Geopolitiche – Continua l’avanzata dell’esercito regolare in Siria: dopo il bombardamento operato dagli elicotteri nel giorno scorso, sono ripresi aspri i combattimenti presso al città di Yabrud, roccaforte degli jihadisti legati ad al-Qaeda del Fronte al-Nusra, situata a 75 km.
Il redditometro in versione coreana
Il National Tax Service (l’Agenzia delle Entrate sudcoreana) sta definendo gli ultimi dettagli per la stipula di un “Foreign Account Tax Compliance Act Agreement”, un accordo in ambito di fiscalità internazionale che permetterà di avere accesso ad informazioni riservate relative ai conti correnti bancari americani intestati a cittadini sudcoreani.
LIBIA. Rapiti 40 egiziani
Notizie Geopolitiche – Nel caos libico, dove lo Stato non ha potere nel campo della sicurezza e sono oltre 500 le milizie che non hanno accettato l’invito di Tripoli di deporre le armi o di sciogliersi nell’esercito nazionale, sono state rapite oggi una quarantina di persone di nazionalità egiziana nella regione orientale del paese.
La Russia davanti alla minaccia di sanzioni: chi fa la voce grossa. E chi si preoccupa
La Russia sempre più in odore di sanzioni: ammessa ormai da Mosca la presenza di militari russi nella penisola della Crimea, si fa sempre più concreta l'ipotesi di ritorsioni, nonostante negli anni Putin abbia tessuto importanti relazioni diplomatiche e commerciali con doversi paesi occidentali, a cominciare dall'Italia; ad esempio, lo scorso 26 aprile l'allora premier Enrico Letta si era incontrato a Trieste con l'omologo russo per stipulare ben 30 fra accordi ed intese.
ONU. Zerrougui, ‘250mila bambini soldato, dato intollerabile’
Notizie Geopolitiche – In occasione di una giornata interamente dedicata ai diritti dei bambini al Consiglio dei Diritti dell'Uomo riunito a Ginevra, il Segretario generale per i bambini e l’infanzia, Leila Zerrougui, ha denunciato oggi alle Nazioni Unite che sono 250mila i bambini reclutati dai vari gruppi armati e persino da alcuni governi, impiegati sia come soldati che come inservienti nelle truppe: si tratta di un dato che “ha raggiunto livelli intollerabili”, ha detto Zerrougui.
Prove di dialogo fra il Giappone e la Corea del Sud
Il viceministro degli Esteri giapponese, Akitaka Saiki, si è recato a Seul per incontrare l’omologo Cho Tae-yong al fine di valutare i margini di una distensione dei rapporti fra i due paesi.
UCRAINA. Kiev approva la costituzione di un Corpo di guardia nazionale
Notizie Geopolitiche – La facilità con cui i militari russi sono entrati nel paese preoccupa la capitale, Kiev, dove oggi il Parlamento ha approvato la creazione di una Guardia nazionale di 60mila volontari provenienti dai "gruppi di autodifesa" formatisi durante la protesta del Maidan.