Primo Piano
SIRIA. Nasrallah, ‘noi di Hezbollah con al-Assad fino a che serve’
Notizie Geopolitiche – Il numero uno degli sciiti libanesi degli Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha comunicato oggi in occasione della giornata dell’Ashura, in un discorso rivolto alle decine di migliaia di miliziani, che gli Hezbollah continueranno a combattere in Siria a fianco di al-Assad “Finché ci sarà ragione” e quindi che “la nostra presenza lì continuerà".
IRAQ. Giornata dell’Ashura, ancora attentati contro gli sciiti
Notizie Geopolitiche – Continua la scia di attentati in Iraq, in quella che è una guerra interconfessionale ed interetnica, condita di vendette di sostenitori dell’ancien regime, che dall’inizio dell’anno ha già procurato oltre 6mila vittime: come previsto, vi sono stati attacchi nei confronti della comunità sciita del paese in occasione delle celebrazioni per l’anniversario del martirio dell’imam Hussein, nipote del profeta Maometto, avvenuto nel 680.
Egitto. Obama blocca la fornitura di armamenti? E il Cairo si rivolge a Mosca
La crisi egiziana è soprattutto l’esito di una partita a scacchi fra l’Arabia Saudita ed il Qatar: Doha ha infatti cercato, sostenendo il presidente Morsi ed i Fratelli Musulmani, di fare proprio il ruolo di interlocutore con l’Occidente da sempre rivestito dall’Arabia Saudita, ma il colpo di stato dello scorso 4 luglio, palesemente sostenuto da Riyadh, ha, di fatto, rimescolato le pedine.
RUSSIA. La Gazprom aumenta le forniture di gas all’Europa, complice la crisi libica
Nonostante le temperature calde di novembre, la Gazprom russa ha aumentato la fornitura di gas all’Europa superando i 500 mln di mq, dei quali un quarto attraverso il gasdotto Nord Stream: se l’anno scorso a determinare l’aumento erano state le rigide temperature, quest’anno la causa va ricercata nella crisi libica e nel blocco della fornitura di gas attraverso il Greenstream, che da Mellitah arriva a Siracusa.
Libia. Il processo costituente minacciato dalle divisioni: la legge elettorale non include sufficientemente le minoranze
TRIPOLI.
BULGARIA. Proteste degli studenti: Parlamento circondato
Notizie Geopolitiche - Studenti e cittadini comuni hanno tenuto a Sofia una manifestazione per chiedere le dimissioni del gabinetto Plamen Oresharski: il Parlamento è stato circondato per impedire l'accesso ai deputati, i quali però erano già dentro l'edificio per discutere della legge di bilancio.
Kosovo. Dacic ai serbi di Mitrovica, ‘andate a votare o sindaco albanese, rischio conflitto armato’
Il presidente serbo, Ivica Dacic, non ha usato mezzi termini nell'invitare i suoi connazionali residenti a Kosovska Mitrovica a recarsi alle urne il prossimo 17 novembre, incoraggiandoli a non cedere alle intimidazioni degli uomini armati e a volto coperto che il 3 novembre scorso, giorno delle elezioni poi annullate, hanno assaltato e distrutto le urne, minacciando in seguito i cittadini serbi e intimando loro di non andare a votare.
La carità della società dell’ayatollah Khamenei. E il tesoretto di 95 miliardi
Un’inchiesta della Reuters ha saputo fare il pelo e il contropelo all’ayatollah Ali Khamenei, la guida spirituale della Repubblica islamica dell’Iran e quindi la massima autorità del paese: salito al potere nel 1989, dopo la morte di Roullah Khomeini, il mite uomo religioso ha saputo convogliare flussi ingenti di denaro grazie ad un sistema di scatole cinesi facente capo all’organizzazione Setad Ejaraiye Farmane Hazrate Eman, la quale si è avvalsa soprattutto dell’espropriazione dei beni degli oppositori politici fuggiti all’estero, come pure di appartenenti alle minoranze religiose (in particolare Baha’i), e degli immobili abbandonati (o fatti diventare tali dalla Magistratura compiacente).
IRAN. Salehi e Iran firmano intesa preliminare sul programma nucleare
Notizie Geopolitiche - Il numero uno dell’Organizzazione atomica iraniana Ali Akhbar Salehi ha reso noto oggi che, in occasione della visita a Teheran del direttore generale dell'Agenzia atomica internazionale Yukiya Amano, è stata formata la "dichiarazione congiunta" fra l'Iran e l'Aiea, la quale si inserisce nell’intesa preliminare sulle ispezioni al programma nucleare iraniano, che prevede anche l'autorizzazione agli esperti dell’Agenzia atomica internazionale dell’accesso alla base militare di Parchin, dove si sospetta siano stati eseguiti test di esplosioni convenzionali applicabili al campo militare.
Armi chimiche siriane: individuate, catalogate, pronte per la partenza. Per dove? L’Albania
Il 2 novembre scorso era trapelata la possibilità che le armi chimiche provenienti dagli arsenali siriani potessero essere distrutte in Albania.