Primo Piano
Libia: a due anni dalla “liberazione”. Cosa ha portato la guerra della NATO?
A poco più di due anni dalla “liberazione” dal “regime” di Gheddafi, imposta dalla cosiddetta “coalizione dei volonterosi” occidentale (leggasi, al di là di retoriche e demagogie, paesi aggressori e NATO) può essere illuminante, per capire di quante menzogne e falsità mediatiche ci nutrono, fare un punto sulla situazione nel paese e sul livello di violenza e terrore nella realtà della vita quotidiana del popolo libico.
IRAN. Nucleare: Rohani a 5+1, ‘fatti progressi ma richieste eccessive complicherebbero i colloqui’
Dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente francese, Francois Hollande, in occasione del suo viaggio in Israele riguardo alla sua contrarietà all'alleggerimento delle sanzioni nei confronti di Teheran, volte a contrastare il suo programma nucleare, il suo omologo iraniano, Hassan Rohani, ha lanciato un monito alle potenze del cosiddetto gruppo 5+1, intimando di non avanzare “richieste eccessive” che potrebbero portare complicazioni nelle trattative.
Siria. In corso l’offensiva dell’Esercito: permetterà ad al-Assad un peso maggiore al “Ginevra 2”
Non conosce sosta l’offensiva dell’esercito regolare siriano, sostenuto da circa 4mila Hezbollah libanesi e da altrettanti pasdaran iraniani, tanto che quasi ogni giorno arrivano notizie di villaggi riportati sotto il controllo di Damasco e di interi gruppi di insorti o di jihadisti catturati o eliminati.
RUSSIA. Navalny eletto presidente del partito di opposizione Alleanza Popolare
Notizie Geopolitiche - Il 37enne avvocato e blogger Alexei Navalny è stato eletto dall’assemblea congressuale alla carica di presidente del partito di opposizione Alleanza Popolare, formazione non presente nella Duma: ben 88 delegati su 108 hanno infatti votato per lui.
LIBIA. Rapito il numero due dell’intelligence, a capo dello spionaggio
Notizie Geopolitiche - A distanza di poche ore dall’ultimo aggiornamento della conta dei morti dei disordini di venerdì scorso a Tripoli (43 con oltre 400 feriti), quando un gruppo nutrito di manifestanti che chiedeva alla milizia Ghargour di lasciare la città, protesta che poi è degenerata con l’assalto e l’incendio della sede, è stato oggetto di colpi di mitragliatrici pesanti e persino di lanciarazzi, un nuovo fatto ha scosso il paese: è infatti stato rapito presso l’aeroporto di Tripoli il vice capo dell'intelligence libica Mustafa Noah, alla guida dell'unità di spionaggio.
TURCHIA. Erdogan fa pressioni su Barzani sia per far ripartire il processo di pace col Pkk, che per i curdi siriani
Notizie Geopolitiche - Dopo la recente presa di posizione del presidente turco Abdullah Gul contro l’autoproclamata indipendenza dei territori dei curdi siriani, avvenuta lo stesso giorno in cui è stato costituito il governo provvisorio delle parti della Siria finite sotto il controllo degli insorti, con premier Ahmad Tohm e il sostegno dell’Arabia Saudita e della stessa Turchia, il presidente dei curdi iracheni, Masoud Barzani, è stato chiamato da Ankara ufficialmente per sostenere il processo di pace con il Pkk, cioè l’azione del Primo ministro Recep Tayyip Erdogan volta a porre fine alla guerriglia fra i turchi e i curdi.
UE. Agenda del Consiglio Affari esteri di domani a Bruxelles
Farnesina - Partenariato Orientale, Bosnia, Vicinato Meridionale (in particolare Libia, Egitto, Siria), Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC) e la preparazione del Consiglio Europeo di dicembre saranno i principali temi su cui si articoleranno i lavori del Consiglio Affari Esteri che vedrà riuniti domani a Bruxelles la Ministro Bonino insieme ai Ministri degli Esteri europei.
RUSSIA. Nonostante la pressione internazionale, potrebbe prolungarsi la detenzione dei Greenpeace
Notizie Geopolitiche - Nonostante la posizione dei trenta attivisti di Greenpeace si sia alleggerita, al momento le autorità di Mosca non vogliono cedere alla pressione internazionale (appelli di intellettuali e gente dello spettacolo) e quindi rilasciare i giovani: per quanto i termini di custodia preventiva scadano il 24 novembre, la reclusione potrebbe protrarsi per altri tre mesi.
TURCHIA. Gul, ‘non accetteremo nessun autogoverno curdo in Siria’
Notizie Geopolitiche – Se per Ankara non ci sono problemi perché nella Siria sotto il controllo degli insorti si costituisca il governo provvisorio guidato dal premier Ahmad Tohm e sostenuto dall’Arabia Saudita con base nella turca Gaziantep, al presidente turco Abdullah Gul la pillola dell’autoproclamazione di un governo indipendente anche da parte dei curdi siriani proprio non è andata giù.
LIBIA. Blocco della produzione del petrolio in Cirenaica: la Tripolitania a corto di luce
Notizie Geopolitiche - In Libia la distribuzione di energia alle centrali termoelettriche è principalmente gestita dalla joint venture Eni - Noc (National Oil Corporation).