Primo Piano
Moldavia. Vincono Sandu e l’europeismo. Ma il paese è spaccato in due
Qualcuno la chiama vittoria dell'occidente, ma le elezioni e il referendum pro-Europa di domenica hanno messo in chiaro una Moldavia fortemente spaccata in due in un momento delicatissimo della sua storia: solo la metà degli aventi diritto si è recata a votare, ma soprattutto solo la metà di coloro che hanno votato hanno scelto di aderire all'Unione Europea, leggasi pure Nato.
Usa. Debito pubblico, il grande tabù delle elezioni
In vista delle elezioni di novembre Kamala Harris e Donald Trump si confrontano duramente su tutto: guerre, armi, terrorismo, inflazione, aborto, immigrazione, ecc. Non hanno timore di affrontare tutti gli argomenti anche i più conflittuali e scabrosi.
Zelensky alla Rada, ‘Adesione alla Nato e integrità territoriale’. Il Cremlino, ‘si svegli’
Nonostante il suo "Piano per la vittoria" sia stato bellamente stracciato a Washington, dove persino Biden si è mostrato più presente, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha insistito oggi nel tracciare schemi e programmi, e intervenendo alla Verkhovna Rada (Parlamento) ha affermato che "la vittoria, parola scomoda per alcuni, diventerà un ponte verso un vertice per la pace, grazie al quale sarà possibile concludere la guerra entro il 2025".
Unifil: Guterres, ‘crimini di guerra’. Ma Netanyahu se ne frega e bombarda anche i cristiani
L'Unione Europea, compreso il governo italiano, non va oltre lo stracciarsi le vesti per gli attacchi alle forze Unifil in Libano ad opera di Israele, esattamente come ha fatto in un anno di bombardamenti su Gaza costati la vita a 42mila persone di cui un terzo bambini.
Harris e Trump: è sempre e solamente “America first”
La maggior parte dei cittadini europei si è accorta che gli attuali governi dell’Unione sono composti in gran parte da personaggi di bassissima statura culturale e politica e non reggono il confronto con chi guidava gli stessi Paesi 30 o 40 anni fa.
I razzi “imbarazzanti” che colpiscono i militari italiani dell’Unifil
Ci sono i missili cattivi, quelli di Hezbollah, quelli di Hamas.
Georgia. I manifesti di Sogno Georgiano infiammano l’antieuropeismo
Le elezioni amministrative in Georgia del 26 ottobre non si limiteranno a rinnovare il Parlamento, ma determineranno anche la politica estera di Tbilisi.
Guerra doganale fra Ue e Cina?
I popoli non amano le cattive notizie e ancora meno i profeti di sventure.
Tunisia. Saied riconfermato. Ma la sua è una vittoria mutilata dall’astensionismo
Nonostante tutto.
Assemblea Onu: i paesi in via di sviluppo per una riforma della governance e dell’architettura finanziaria
In un momento di grave crisi nei rapporti internazionali la 79ma Assemblea generale delle Nazioni Unite di fine settembre a New York si è inevitabilmente concentrata sui crescenti rischi di escalation militare, soprattutto nella regione mediorientale e in Ucraina, e di una guerra globale.