Categoria: Il Punto
La nuova corsa alle miniere e il ritorno dei colossi
Il mondo sta entrando in una fase di fame strutturale di materie prime.
Trump, la logica interventista e i conflitti “intra civiltà” nella geopolitica attuale
Fine dell’atlantismo, Europa relegata ai margini, multilateralismo depotenziato, primato della forza nelle relazioni internazionali.
Il diritto internazionale a geometria variabile
C’è un filo logico che lega la crisi venezuelana di questi giorni, il ricorso selettivo al diritto internazionale e una lunga serie di precedenti storici spesso rimossi dalla memoria collettiva.
Venezuela. L’illusione dell’oro nero
Le risposte più semplici si celano spesso nell’analisi dei fabbisogni di mercato: in questo caso specifico, nell’esigenza di uno o più Stati di consolidare la propria autodeterminazione.
Il 2026 e il ritorno del potere: sovranità, conflitti e il nuovo disordine globale
Il 2026 non sembra essere un anno ordinario. Le sue fasi iniziali sono segnate da sconvolgimenti politici, economici e militari.
Il caso Nicolas Maduro e il consolidamento dell’esaltazione di potere degli USA
Nicolàs Maduro Moros, presidente della repubblica Bolivariana del Venezuela dal 19 aprile 2013, è caduto assieme alla propria famiglia la notte tra il 2 e 3 il Gennaio 2026.
La forza oltre la legge: il caso Venezuela e la crisi dell’ordine internazionale
In un attimo fugace che ha evocato le immagini di una grande guerra, il mondo si è trovato di fronte a una scena senza precedenti: gli Stati Uniti hanno annunciato un’operazione militare su larga scala all’interno di uno Stato sovrano, arrestando il presidente e sua moglie e trasferendoli fuori dal Paese.
Ucraina. Non solo guerra e distruzioni civili, ora anche il rischio di una nuova tragedia nucleare
La centrale nucleare di Zaporizhzhia, situata in Ucraina vicino a Enerhodar, è la centrale nucleare più grande d'Europa e una delle più grandi al mondo, con sei reattori VVER-1000 e una potenza installata di circa 6mila MW, generando una parte significativa dell'elettricità ucraina, ma è al centro di gravi preoccupazioni di sicurezza a causa del conflitto russo – ucraino in corso, con eventi legati all'occupazione russa e all'interruzione di linee elettriche e di raffreddamento a causa dei combattimenti.
Bielorussia. Ivan Tertel, il mediatore dell’intelligence che agevola i contatti sulla crisi ucraina
Nel 2025, mentre il conflitto ucraino resta bloccato tra logoramento militare e stallo politico, una delle figure più attive nei canali di comunicazione informali non siede a Bruxelles, Washington o Mosca.
Chi soffia davvero sul fuoco della guerra ?
Nonostante tutto intorno continui a raccontarci di Natale, la strana sensazione della guerra si avverte negli interstizi, sotto forma di un’inquietudine intercostale.