L’Analisi
Brasile. Devastazione delle foreste: le tribù si fanno giustizia da sole
di C. Alessandro Mauceri Una delle peggiori conseguenze del land grabbing è stata la distruzione di intere popolazioni.
Il lungo processo di sviluppo dell’agricoltura uzbeka
Il settore primario ha rappresentato fin dai primi giorni dell'indipendenza un elemento fondamentale per l'economia dell'Uzbekistan, repubblica dell'Asia centrale costituita dopo la caduta dell'Unione Sovietica.
TIBET. Cinquant’anni di Regione autonoma. Celebrazioni a porte chiuse
"Tibet carta" width="150" height="116" class="alignleft size-full wp-image-56117" />Si sono svolte a Lhasa le manifestazioni per celebrare il 50esimo anniversario della fondazione della Regione Autonoma del Tibet (Tar).
Mondo dell’auto: Italia in ripresa ma l’Europa corre
In Italia non si vendono molte auto, mentre nel resto d'Europa sì.
Messico. Le promesse di Peña Nieto nel suo discorso sullo stato della nazione
Lo scorso 2 settembre Enrique Peña Nieto ha tenuto al Palazzo nazionale di Città del Messico l’annuale discorso sullo stato della nazione, meglio noto come “Informe”.
Sudafrica. Crisi del settore siderurgico
Nubi sempre più scure si addensano all’orizzonte dell’esecutivo sudafricano.
Economia. Si torna a temere una crisi sistemica
La vertiginosa altalena delle borse internazionali sta mettendo di nuovo in discussione la tenuta del sistema finanziario globale.
La “vittoria sufficiente” negli scenari bellici
di Giovanni Caprara Il concetto universalmente riconosciuto di “guerra” assegna allo stato il ruolo di primo attore nel conflitto, con l’impiego delle forze armate come strumento principale per la risoluzione della disputa.
Tensioni fra la Colombia e il Venezuela: la posizione di Caracas
E’ tensione palpabile fra la Colombia e il Venezuela dopo la decisione del presidente venezuelano Nicolas Maduro di chiudere alcuni tratti di frontiera, un gesto al quale è seguito il reciproco ritiro degli ambasciatori: nelle intenzioni del successore di Chavez vi è quella di chiudere la strada ai contrabbandieri e alle bande armate criminali che di fatto hanno in mano la zona a ridosso della frontiera, ma la cosa si è tradotta come un dramma per le popolazioni di frontiera specialmente colombiane, costrette a lasciare le proprie abitazioni al di là del confine.
L’esplosione di Tianjiin, tra veleni, censura e bugie
Ormai non esistono più frontiere che non possano essere valicate dai prodotti cinesi, che hanno invaso la vita di tutti.