L’Analisi
La Nuova Zelanda si ritira dal pantano afgano
Dopo l’uccisione in Afghanistan di cinque soldati del suo Paese, il Primo ministro della Nuova Zelanda, John Key, ha comunicato l’intenzione di ritirare le proprie truppe, in anticipo rispetto alla data decisa in precedenza dell’aprile 2013 ed ancor più di quella indicata dal ministro degli Esteri, Murray McCully, della seconda metà dello stesso anno.
Iran, un embargo colabrodo
Sarà anche sotto embargo, l’Iran di Khamanei, ma sta di fatto che il paese degli ayatollah ha visto in agosto un aumento delle esportazioni di petrolio verso l’Asia pari al 19%: a comunicarlo è stata Bloomberg, l’azienda statunitense di servizi nel settore del software finanziario, notizie e della divulgazione di dati, la quale ha fatto sapere che le 16 petroliere dirette verso Cina, Giappone e India trasporteranno almeno 913mila barili di greggio al giorno, contro i 768mila barili di luglio.
Finlandia, ‘ci stiamo preparando al collasso dell’euro’
I leader europei devono prepararsi ad un ''collasso della zona euro'', ma ciò ''non significherebbe la fine dell'Unione'', al contrario, ''potrebbe consentire un miglior funzionamento dell'Ue''.
La Francia socialista: i rom? Se li tengano in Romania!
E’ la Francia socialista del presidente François Hollande, in carica da 4 mesi, a smantellare i campi rom abusivi che costellano il Paese d’oltralpe: da qualche giorno le ruspe sono entrate in funzione nelle periferie di diverse città e stanno provvedendo a ridurre in polvere le baracche dei molti rom che, grazie alla libera circolazione in quanto cittadini europei, partono dalla Bulgaria e dalla Romania e si insediano in Francia.
India. Giornata dell’Indipendenza
Non per il Ferragosto ma per l'anniversario dell'indipendenza dagli inglesi: belle foto di bandiere, danze, bande e parate.
Prove di dialogo fra Corea del Nord e Giappone
Dopo quattro anni potrebbe finalmente riaprirsi il dialogo fra il Giappone e la Corea del Nord: a quanto ha spiegato il capo di Gabinetto nipponico, Osamu Fujimura, la serie di incontri intergovernativi avverranno a Pechino a partire dal prossimo 29 agosto ed avranno il carattere di ''consultazioni preliminari'' volte a definire le varie questioni in sospeso prima di passare all’analisi di problematiche più concrete.
Bielorussia. Social-nazionalismo: il pensiero politico di Alexander Lukashenko
di Matthew Raphael Johnson.
SIRIA. Il re del Marocco invia aiuti ai rifugiati in Giordania
Su iniziativa di Mohammed VI, il Marocco ha inviato oggi aiuti umanitari ai rifugiati siriani in Giordania: diversi aerei sono atterrati ad Amman trasportando viveri, materiale sanitario ed un ospedale da campo delle Forze Armate, in grado di fornire assistenza grazie a 75 fra medici di diverse specializzazioni ed infermieri.
Gli uomini tunisini hanno bisogno della Costituzione per farsi amare dalle loro mogli?
Ennesimo punto interrogativo sulla conduzione della Tunisia da parte del partito filo-islamico di Ennahda: in un turbinio che da mesi vede manifestazioni di disoccupati, di cittadini furibondi per il costo della vita, dei laici, delle sinistre, dei salafiti (con centinaia di arresti) e di chi è contro questo o contro quello, il governo guidato da Hamadi Jebali riesce in soli due giorni a negoziare un prestito di un miliardo di dollari, a sparare i lacrimogeni per disperdere le manifestazioni di protesta e a declassare le donne, che da cittadine “uguali” agli uomini diventano cittadine “complementari” degli uomini.
Egitto. L’attacco nel Sinai: un segnale di Israele a Morsi?
Sono molte le ipotesi e le spiegazioni che si danno per quanto accaduto domenica scorsa al confine fra l’Egitto ed Israele e già da ora gli esperti egiziani hanno affermato senza remore che dietro all’attacco che ha portato all’uccisione di 16 guardie di confine ed al ferimento di 7 vi è la mano di Israele.