L’Analisi
Crimea. La flotta russa del mar Nero, un “nodo gordiano” del conflitto russo ucraino
La flotta del mar Nero è per la Federazione Russa una delle maggiori preoccupazioni a livello militare sin dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica, avvenuta nei primi anni Novanta.
Migranti: serve bagno di sano realismo, non inutili utopie infantili
dfi Ciro Maddaloni * - Ascoltando l’intervista a una giovane ragazza, che lavora per una ONG impegnata a recuperare i migranti abbandonati dai trafficanti di esseri umani al largo delle coste della Libia, si percepisce tutta la passione di questa giovane che si prodiga con ogni sua energia per aiutare il prossimo.
L’Italia può fare il “ponte” nel Mediterraneo
“Si può fare!” .
Nato: la Svezia in un vicolo cieco
Il governo svedese si trova in un vicolo cieco.
Noi, l’Europa, la Russia e la guerra in Ucraina
La nostra stampa mainstream e le televisioni fan di tutto per lasciar credere ai fruitori più ingenui che l’attuale crisi ucraina sia cominciata il 23 febbraio 2022 con l’invasione delle truppe russe nei confini della stessa Ucraina.
Europa 2022: la svolta
Il 2022 è stato l’anno che ha cambiato per sempre il futuro dell’Europa.
Cambogia. Phnom Penh batte Coldiretti e spicca il volo
In questo biennio '22 - '23 la Cambogia sta vivendo una decisa ripresa, un piccolo boom economico, e per quest'anno si prevede una crescita del +6,2% del prodotto interno lordo (PIL).
Nagorno Karabakh. Cosa sta accadendo nel Corridoio di Lachin, tra realtà e malintesi
Il 12 dicembre un gruppo di attivisti ambientali azeri e alcuni rappresentanti di varie ong hanno dato il via a una protesta pacifica lungo la strada Lachin, che collega l'Armenia con la città di Khankendi dell’Azerbaigian, dove vive la popolazione armena, ora controllata dai peacekeeper russi lì temporaneamente dispiegati.
Africa. 2023: anno di elezioni e del “debito insostenibile”
Secondo i media del gruppo Bloomberg, in Africa il 2023 sarà ricordato come l'anno del «debito insostenibile»: e questo scenario (i prestiti «à long terme» più che raddoppiati) sarà aggravato dall'inflazione, dall'aumento dei prezzi delle materie prime, e dagli strascichi del Covid.
Poveri girasoli!
Mi riferisco alle meravigliose, sterminate distese di girasoli immortalate da Vittorio De Sica nel film “I girasoli” (1970) con due protagonisti d’eccezione, Sofia Loren nelle vesti di Giovanna e Marcello Mastroianni nelle vesti di Antonio.