Primo Piano
Svezia. Kristersson arriva secondo e guarda alle opposizioni per governare. Terzo partito i populisti di Akesson
Va bene ma non sfonda alle elezioni svedesi la destra populista ed euroscettica di Jimmie Akesson, che con il 16,9% delle preferenze si piazza come terzo partito del paese scandinavo.
A Teheran Erdogan, Putin e Rohani danno il via all’offensiva siriana su Idlib
E’ un sorriso a denti stretti quello che appare sulla bocca del presidente turco Recep Tayyp Erdogan al termine del vertice sulla Siria che si è tenuto a Teheran.
Gb. Skipral: Londra accusa due russi. E diffonde i molti (troppi) indizi
Le autorità di Londra ritengono di aver individuato nelle persone di due russi, Alexander Petrov e Ruslan Boshirov, gli autori del tentativo di avvelenamento il 4 marzo scorso con l’agente nervino Novichok dell’ex spia russa Sergei Skripal e della figlia Yulia a Salisbury.
Libia. Firmato l’accordo Onu per un cessate-il-fuoco a Tripoli
La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha raggiunto un accordo per il cessate-il-fuoco a Tripoli, durante l’incontro tenutosi ad di al-Zawiya, vicino a Tripoli, del il Consiglio di Presidenza con il ministro dell'Interno, gli ufficiali militari, i leader dei vari gruppi armati, sotto gli auspici del rappresentante speciale Ghassan Salamé.
Xi Jinping “regala” ancora miliardi all’Africa. Ma con una mano dà e con l’altra prende
Piovono ancora soldi cinesi sull’Africa, persino “aiuti gratuiti e prestiti senza interessi”.
Libia. Tripoli è nel caos. Al-Serraj dichiara lo stato di emergenza
Il Consiglio presidenziale del Governo di Accordo Nazionale ha annunciato lo stato di emergenza a Tripoli e nei suoi dintorni, data la gravità della situazione e per tutelare l’interesse pubblico.
Sophia. Trenta delusa per il mancato accordo sulla roteazione dei porti
Sul tema migranti è finito nell’ennesimo nulla di fatto per l’Italia il vertice informale dei ministri della Difesa e degli Esteri dell’Ue che si è tenuto a Vienna.
Salvini e Orban avviano a Milano le prove di “sovranismo”
Prove di “sovranismo” a Milano, dove il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il premier ungherese Viktor Orban si sono incontrati per un’ora presso la Prefettura.
Ad un anno dal dramma un milione di Rohingya vivono nella disperazione
Un anno fa 706.000 Rohingya fuggivano in Bangladesh a causa di una “operazione di pulizia” nello Stato di Rakhine da parte dell’esercito del Myanmar, che con i carri armati era entrato impietosamente nei villaggi della minoranza musulmana per colpire la lotta armata.
A Bruxelles il governo italiano sbatte sul tavolo la Diciotti, ma fallisce. Perché gli sbarchi sono calati dell’80%
Non porta bene all’Italia fare la voce grossa a Bruxelles sui migranti, nonostante la riunione che si è tenuta oggi era della dozzina di paesi “volenterosi”, cioè disponibili a farsi carico della ridistribuzione di chi arriva sulle coste italiane.