Sezione

Primo Piano

Area Africa Americhe Asia Europa Medio Oriente Russia e Asia Centrale
23 Novembre 2014
Primo Piano

Iraq. Con l’ayatollah Ali Sistani e il generale Qasem Suleimani Teheran fa muro contro lo “Stato Islamico” di al-Baghdadi

In qualunque sede si discuta degli attuali sviluppi in Iraq si sente al contempo parlare di Iran.

Redazione
23 Novembre 2014
Primo Piano

UCRAINA. Biden, ‘invieremo i Corpi di Pace’. Ma l’adesione alla Nato resta dubbia

Il vice presidente americano Joe Biden ha dichiarato, durante la sua visita a Kiev in occasione del primo anniversario della rivolta a piazza Maidan, nella conferenza stampa del 21 novembre col presidente Petro Poroshenko, che l’Ucraina sarà aiutata nei prossimi mesi anche da alcuni volontari dei Corpi di Pace (cioè da un’organizzazione umanitaria che sostiene le nazioni in difficoltà).

Redazione
22 Novembre 2014
Primo Piano

UCRAINA. Accordo con Mosca su acquisto combustibile nucleare. A Mosca gli S-400

I media russi hanno comunicato che è stato raggiunto un accordo tra Mosca e Kiev con cui quest’ultima acquisterà combustibile nucleare dalla sua controparte a partire dal 2015.

Redazione
21 Novembre 2014
Primo Piano

Usa. Obama regolarizza 5 mililioni di clandestini. Ma i Repubblicani vogliono l’impeachment

Trovandosi ormai il Congresso e il Senato in mano ai Repubblicani, il presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha annunciato che ricorrerà alla strategia degli ordini esecutivi per affrontare il tema dell’immigrazione clandestina nel suo Paese: pur sottolineando che “non si tratterà di un’amnistia”, in quanto "un'amnistia di massa non sarebbe giusta, mentre una deportazione di massa sarebbe impossibile e contraria al nostro spirito dal momento che siamo una nazione di immigrati", Obama ha fatto sapere che verranno dati permessi di soggiorno per tre anni a cinque milioni di immigrati clandestini che si trovano in Usa da almeno cinque anni.

Redazione
20 Novembre 2014
Primo Piano

Kurdistan irq: accordo con Baghdad sul petrolio. Ma c’è chi teme troppa autonomia

A seguito dell’accordo raggiunto con il Governo del Kurdistan iracheno, il ministro delle finanze di Baghdad ha confermato il trasferimento di 500 milioni di dollari verso Erbil riportando quindi alla normalità i rapporti tra le due istituzioni e ridando fiato alle esauste casse locali.

Redazione
20 Novembre 2014
Primo Piano

Ucraina. Continuano le violenze, spari contro convoglio Osce. E gli Usa pensano di aiutare Kiev

Non si fermano le violenze nel Donbass, dove, stando a quanto riportato dai separatisti, nelle ultime ore alcuni civili fra i quali due bambini sono morti a causa dei bombardamenti nella regione di Lungansk, per la precisione a Pervomaisk, città ponte tra Lugansk e Donetsk.

Redazione
20 Novembre 2014
Primo Piano

Siria. Ucciso il generale Hussein a Haql al-Shaer, di primaria importanza strategica

Il generale Mohsen Saeed Hussein, uno dei più importanti comandanti dell'esercito siriano, è rimasto ucciso nei pressi di Haql al-Shaer, a circa 110 km a est di Homs.

Redazione
20 Novembre 2014
Primo Piano

Gentiloni incontra il ministro degli Esteri palestinese al-Maliki

Farnesina - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha incontrato oggi il suo omologo palestinese Riad al-Malki.

Redazione
19 Novembre 2014
Primo Piano

Spagna. Dopo Gb e Svezia il Parlamento riconosce la Palestina. Ora tocca alla Francia

Anche la Spagna potrebbe aggiungersi alla lista dei paesi che riconoscono la Palestina: nel pieno della crisi per l’uccisione di quattro rabbini e di un poliziotto nella sinagoga del sobborgo Har Nof di Gerusalemme compiuto da due terroristi del gruppo marxista-leninista Fnlp (Fronte Nazionale Liberazione della Palestina), per cui è nell’aria il rischio di una nuova Intifada, il Parlamento spagnolo ha approvato all'unanimità una risoluzione non vincolante con la quale viene chiesto al Governo Rajoy di riconoscere la Palestina come Stato indipendente.

Redazione
19 Novembre 2014
Primo Piano

Mistral alla Russia: la Nato incalza, la Francia tentenna

Sembra destinata a concludersi nel breve termine la lunga trattativa per l’acquisto della “Vladivostok” classe Mistral, la prima (con consegna prevista entro questo mese) delle 4 portaelicotteri d’assalto anfibio che nel 2011 la società francese Dcns si era impegnata a costruire per la Marina militare russa.

Redazione