Primo Piano
Cop28: un fiasco preannunciato?
Sono in corso a Dubai i lavori della COP28, la Conferenza delle Parti sulle emissioni di CO2.
Ucraina. Fallita la controffensiva, Kiev si dà alla guerra di difesa (che non può reggere)
L'occidente, non solo l'Ucraina, sarebbe sul punto di perdere la guerra contro la Russia.
Sierra Leone. Arrestati i 13 ufficiali in seguito al tentato golpe
E' ufficialmente fallito il colpo di stato in Sierra Leone, che ha visto attacchi alle principali caserme e prigioni militari del paese.
Global economy: i Brics+ battono il G7
Con l’ingresso nei Brics di altri sei paesi, (Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita), il gruppo rappresenterà oltre il 45% della popolazione mondiale pari a 3,7 miliardi di abitanti.
Israele. E dopo?
E’ in corso l’accordo tra Israele e Hamas per lo scambio tra cinquanta ostaggi, donne e bambini, detenuti dai palestinesi e centocinquanta, sempre donne e bambini, detenuti nelle carceri israeliane.
Gaza. Hamas e Israele raggiungono l’accordo per una tregua
Il gabinetto di guerra di Israele ha accettato nella notte, a seguito di una lunga riunione, l'accordo mediato da Egitto, Qatar e Usa di tregua umanitaria con Hamas.
Milei eletto presidente: è il nuovo Trump argentino
Sembrava che il ballottaggio per eleggere il nuovo presidente argentino si dovesse decidere per una incollatura, invece l'ultraliberista Javier Gerardo Milei ha vinto con circa il 56% dei voti e con un distacco di 11 punti sul peronista Moro, ex ministro dei dicasteri economici dell'attuale governo.
Spagna. Pedro Sánchez è primo ministro per la terza volta
Pedro Sánchez ha ottenuto una risicata maggioranza presso il Congresso dei Deputati spagnolo (179 voti su 350 nella camera bassa, l’unica che vota la fiducia) ed è pertanto, ufficialmente, primo ministro di Spagna per la terza volta consecutiva.
Mojahedin-e Khalq, sicurezza e terrorismo in Iran: intervista con Javad Hasheminejad
a cura di Silvia Boltuc * - L’organizzazione Mojahedin-e Khalq (MEK) ha una storia controversa.
Serbia. Aleksandar Vulin, da possibile erede di Vucic alle dimissioni
Le dimissioni di Aleksandar Vulin sono uno degli eventi politicamente più rilevanti della campagna elettorale in Serbia, dopo che il presidente in carica Vucic ha indetto le elezioni locali e parlamentari anticipate, l’ennesima volta negli ultimi dieci anni.