L’Analisi
Africa. La limitazione della democrazia avviene controllando i social media e internet
I governi di tutto il mondo hanno iniziato a indagare su come frenare i social media dopo le prime rivelazioni su come la Russia avesse utilizzato Facebook per interferire nel sondaggio presidenziale degli Usa del 2016 a favore del presidente Donald Trump.
Trump – Biden: l’essenzialità della verità sul voto per il riconoscimento internazionale in chiave geopolitica
Democrazia equivale a significare libertà? È una domanda che nasconde non poche insidie sia in termini filosofici che giuridici.
Pakistan. La persecuzione dei membri della setta Ahmadi
Il mese scorso in Pakistan il professore Naeem Khattak della setta Ahmadi è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco da un collega musulmano sunnita, il professor Farooq Maad, il giorno dopo che i due avrebbero avuto un'accesa discussione su una questione religiosa.
Trump presidente uscente e i colpi severi alla democrazia: il duro compito del presidente neoeletto Biden
SAN LUIS OBISPO (USA).
Il Covid tra ricchi e poveri
Stranezze da Covid19.
La vittoria del democratico Joe Biden potrebbe cambiare il destino dell’Iran
TEL AVIV.
Nagorno Karabakh, come in Medioriente
Dal 27 settembre è in corso un altro conflitto azero-armeno nel Nagorno Karabakh, il terzo dall’autoproclamata indipendenza della regione.
Francia. Macron infervora i musulmani con misure laiciste
Il mondo islamico in questi giorni è in fermento contro il presidente francese Emmanuel Macron, il quale aveva affrontato il dibattito sull'estremismo islamico già prima della barbara uccisione dell’insegnante 47enne Samuel Paty nel suo discorso del 2 ottobre scorso sulla laicità, un intervento che conteneva una serie di proposte per regolamentare gli imam e le moschee.
Il Caucaso in fiamme
Una nuova guerra è scoppiata nel Caucaso tra l’Armenia e l’Azerbaijan per il controllo del Nagorno-Karabakh: un conflitto congelato dal 1994 ma mai del tutto risolto e che affonda le proprie radici alla fine del XIX secolo, quando il problema dell’indipendentismo armeno (1880-1890) spinse il sultano ottomano a reprimere le rivolte nel sangue.
Russia. Chi aveva interesse ad avvelenare Navalny?
Di fronte a un qualunque delitto, dei veri investigatori cercherebbero immediatamente di capire chi ne sia stato il vero (o i veri) responsabile.