L’Analisi
Sudafrica. Nuova politica energetica.
L’impossibilità di soddisfare completamente il fabbisogno energetico interno è una delle questioni più importanti iscritte sull’agenda politico-economica del presidente Jacob Zuma per il suo secondo mandato.
A Paradiso arriveranno i “turisti” italiani del “suicidio”
Quello dell’eutanasia ormai è diventato un vero e proprio boom.
Putin al Valdai, ‘la Russia per il Diritto internazionale, non per l’espansionismo’
Capita, a volte, di procurarci un nuovo libro o un documento e poi metterlo da parte ripromettendoci, per mancanza di tempo, per pigrizia o altro, di leggerlo in un secondo momento.
I nuovi volti delle presidenziali USA 2016
I repubblicani prendono il controllo sulle decisioni della presidenza Obama.
Guinea Equatoriale. E’ l’ora del “Dialogo Nazionale”
Il 7 novembre si candida a diventare un giorno importante nella storia moderna della Guinea Equatoriale.
La guerra che c’è non è convenzionale. Intervista a Arduino Paniccia, docente di Studi Strategici
La guerra di oggi: cibernetica, economica, di manipolazione mediatica e che non necessita di dichiarazione.
Burkina Faso. Compaoré in fuga dopo il golpe: è in Costa D’Avorio, aiutato dai francesi
L’ormai ex presidente del Burkina Faso, Blaise Compaoré, è fuggito in Costa D’Avorio dopo essere stato deposto da un golpe militare lo scorso 30 ottobre: diverse testimonianze indicano che a portarlo insieme ai famigliari e ai collaboratori più stretti a Fada N'Gourma, nell'est del Burkina Faso, è stato un elicottero decollato dalla base militare dei francesi a Ouagadougou.
Perché Erdogan bombarda i curdi e sostiene l’Isis
Ormai è chiaro che sia l'Akp, il partito islamico “Giustizia e Sviluppo” di Erdogan, sia lo Stato Islamico (Isis) condividono lo stesso desiderio di vedere l’affermazione di un forte potere sunnita sia in Iraq che in Siria.
La Tobin Tax: quali conseguenze per i risparmiatori?
È giusto che a pagare in parte i costi della crisi sia quella finanza che è stata poi alla base della bolla che da Wall Street fino alle nostre fabbriche ha falcidiato l’economia occidentale degli ultimi 6 anni?
La paura degli esperti: una “Pearl Harbor” cibernetica entro il 2025
Secondo gli analisti dell'Istituto Pew Research Center, entro il 2025 potrebbe verificarsi un attacco cyber terroristico di portata tale da causare la perdita di vite umane e miliardi di dollari di danni.