Primo Piano
Libia. Guerra tra premier: Bashagha accolto a cannonate a Tripoli. Al-Dabaiba, ‘un misero tentativo di infiltrazione’
Il primo ministro del governo di unità nazionale della Libia, Abdel Hamid al-Dabaiba, ha affermato che la situazione della sicurezza è stabile a Tripoli, assicurando alle missioni diplomatiche e alle ambasciate che possono svolgere il loro lavoro normalmente e che il governo garantirà loro sicurezza.
Ucraina. Nuovi scenari strategici per una de-escalation
L’evoluzione della guerra, in cui la pressione russa continua ma non segna passi decisivi, è ora investita da un significativo cambiamento del quadro strategico: Finlandia e Svezia hanno annunciato di voler aderire alla Nato, per cui la stessa avanzerà di oltre 1300 Km sui confini russi.
La Finlandia pronta a chiedere l’adesione alla Nato
La Finlandia chiederà nei prossimi giorni di aderire alla Nato, rompendo la sua neutralità e scatenando le ire di Mosca.
Usa. L’abolizione del diritto all’aborto: decisione radicale della Corte Suprema
SAN LUIS OBISPO (Usa). “Gli avversari di Roe vogliono punire le donne e eliminare i loro diritti di decidere del loro corpo”.
Ucraina: il pericolo delle derive ideologiche
Gli studiosi più rigorosi della “geopolitica” sono ben consapevoli che si tratta di una materia delicata, perché è nata con un certo determinismo storico-geografico che, unito a teorie come quelle dello “spazio vitale” o delle “faglie di frizione”, ha finito per “giustificare” guerre e mire egemoniche.
Libertà di stampa: “Brutte notizie”
Presentata l’ultima versione del World Press Freedom Index di Reporters Sans Frontières (RSF), l’analisi dello stato del giornalismo in 180 paesi.
Ucraina. Macron sente Putin, ma è un dialogo fra sordi
Il presidente francese Emmanuel Macron si e sentito via videoconferenza con il collega russo Vladimir Putin, con il quale ha fatto il punto sulla questione ucraina.
Tunisia. Manca il pane: colpa dell’Ucraina o di chi governa?
TUNISI.
Ucraina. Lavrov vede Guterres, ‘se gli occidentali continueranno a dare armi, difficili i colloqui’
La guerra in Ucraina continua ad essere alimentata dall'invio di armi sia da parte degli occidentali che di truppe fresche e mezzi da parte di Mosca.
Francia. Vince Macron. O meglio, perde Le Pen
Emmanuel Macron ce l'ha fatta nuovamente.