Primo Piano
Siria. Raid siriani sui curdi. Le motivazioni di un’iniziativa che torna utile a Ankara
I curdo-siriani dell’Ypg, sostenuti dalla coalizione a guida Usa e impegnati fino ad oggi con successo nella lotta all’Isis, sono stati ieri e oggi oggetto di due raid da parte di caccia di dell’esercito regolare nella zona di Hasaka, nella parte nord-orientale della Siria.
Aleppo. de Mistura chiede una tregua di 48 ore alla settimana. Ok dei russi
Il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo, si è detto disponibile alla richiesta dell’inviato dell’Onu per la crisi siriana Staffan de Mistura di una tregua umanitaria di 48 ore per soccorrere gli abitanti di Aleppo, città spaccata in due dai pesanti combattimenti che vedono i jihadisti di Jabar Fath al-Sham, nuovo nome del gruppo qaedista Jabat al-Nusra, e i loro alleati, i ribelli islamisti di Jaysh al-Islam e di Ansar al-Sham da una parte, e l’esercito regolare siriano, sostenuto dagli Hezbollah siriani e dall’aviazione russa dall’altra.
Siria. I russi agiscono dalla base iraniana. Ma sulla cooperazione gli Usa fanno orecchie da mercante
Mentre dalla base iraniana di Hamadan, nell’Iran centro-occidentale, i bombardieri Tu-22M3 i jet Su-34 russi continuano a infliggere duri colpi allo Stato Islamico, da Washington le reazioni sono quelle di un’iniziativa inaspettata, con il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner che sul New York Times ha affermato che "Suppongo che stiamo ancora cercando di capire che cosa stiano facendo Russia e Iran”.
Steinmeier vede Lavrov: corridoio aereo su Aleppo, per non far arrivare armi ai jihadisti
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e quello tedesco Frank-Walter Steinmeier si sono incontrati a Ekaterinburg per discutere in particolare della crisi siriana e della riacutizzazione delle tensioni in Ucraina.
Stucchi (Copasir), ‘alto il rischio che jihadisti arrivino con i barconi’. Espulso l’imam di Andria
Il presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) Giacomo Stucchi è intervenuto sull’Agi per spiegare che, rispetto a qualche giorno fa, ”lo scenario è completamente cambiato e cresce oggettivamente il rischio che dei militanti possano fuggire in Europa anche via mare”.
Thailandia. Dopo l’attentato di Hua Hin (feriti due italiani), altre 10 esplosioni
Dopo quello di ieri sera in un resort di Hua Hin, rinomata località a 200 chilometri a sud da Bangkok, vi sono stati altri 10 attentati terroristici in Thailandia, una serie di esplosioni che ha ucciso quattro persone e ne ha ferite decine.
Siria. Serve a poco la tregua di tre ore: l’Onu non manda aiuti ad Aleppo. Il sospetto di bombe al cloro
La tregua umanitaria di tre ore ad Aleppo, dalle 10 alle 13 locali, indetta due giorni fa dalla Russia, è servite a far giungere agli abitanti modiche quantità di viveri e di medicinali soprattutto da parte dei contadini e dei produttori della regione di Idlib, ma scontri vi sono stati comunque, con i ribelli che hanno accusato le forze regolari di essere riscorse ad ordigni al cloro.
Libia. al-Serraj chiede aiuti umanitari e non truppe. Sotto attacco il terminal di Zuetina
Continuano i raid statunitensi sulle postazioni dell’Isis a Sirte, 28 dall’inizio, otto giorni fa, dell’operazione “Odyssey Lightning” volta a spianare la strada ai militari del governo riconosciuto di Fayez al-Serraj.
Gas, Siria e cooperazione militare: Erdogan vede Putin per lanciare un avvertimento all’occidente
E’ pace fatta tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo turco Recep Tayyp Erdogan.
Erdogan insiste sulla pena di morte. E’ la partita a poker con l’Ue e la Nato. E oggi vede Putin
In occasione della maxi-manifestazione di due gironi fa a Istanbul, un milione di persone in piazza e 81 schermi piazzati in altrettante città con altrettanti incontri, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan è tornato nuovamente sulla questione della pena di morte, “che approverei se il Parlamento votasse per introdurla”.