Primo Piano
IRAQ. Raid contro negozi alcolici Baghdad, almeno 9 morti
Agi - Raid contro il consumo di alcolici in Iraq.
USA. Nel Golfo diplomazia ma anche truppe, 35mila soldati nel Golfo
Agi – Gli Stati Uniti hanno una comprovata e duratura presenza militare in Medio Oriente, sostenuta da 35mila militari nella regione del Golfo; e non hanno alcuna intenzione di "apportare modifiche" alle loro forze nella regione a seguito dell'accordo sul nucleare con l'Iran: lo ha sottolineato il capo del Pentagono, Chuck Hagel, che ha voluto così lanciare un messaggio per rassicurare gli alleati arabi del Golfo Persico dopo l'apertura diplomatica statunitense al regime degli ayatollah.
Kerry in Israele propone una forza internazionale in vista della nascita dello Stato palestinese
In occasione del suo ottavo viaggio in Israele e Palestina, il Segretario di Stato americano John Kerry, che è stato il patrocinatore della ripresa del dialogo fra gli israeliani e i palestinesi, ha portato un piano per la sicurezza di quello che potrebbe essere il nuovo Stato palestinese, ovvero l'invio di militari statunitensi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza volto a prevenire violenze, azioni di terrorismo e l'infiltrazione di al-Qaeda dal Sinai egiziano, dalla Siria, dalla Giordania e dall'Arabia Saudita.
Ryad rimpatria 100mila immigrati etiopi
E’ in corso in Arabia Saudita una sistematica repressione nei confronti dei migranti etiopi, al punto che sono oltre 100mila quelli espulsi dal paese o in procinto di essere tali.
NIGERIA. Rapito tecnico italiano
Notizie Geopolitiche – L’Agi comunica che un tecnico italiano, il 55enne catanese Marcello Rizzo, è stato rapito lo scorso mercoledì in Nigeria, nella regione del Delta del Niger.
UCRAINA. Westerwelle, ‘inaccettabile la pressione economica della Russia su Kiev’
Notizie Geopolitiche – Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha definito in occasione dell’incontro dei ministri Ocse come “semplicemente inaccettabile” la pressione economica che la Russia sta esercitando sull’Ucraina, cosa che ha già portato Kiev a chiudere le porte all’Unione europea per affidarsi in toto all’Unione doganale voluta da Vladimir Putin.
Armenia e Nagorno Karabakh: l’Ambasciatore azero Sadiqov, ‘Erevan ha occupato il 20% del territorio dell’Azerbaigian’
Egregio Direttore, vorremmo con la presente offrire qualche breve commento e considerazione in relazione all'articolo del 18 Novembre a firma di Giacomo Dolzani "L'Armenia sceglie la Russia, aderirà all'Unione Doganale.
Libia. Manca la Costituzione, introdotta la sharia come legge fondamentale
Il Congresso generale nazionale libico ha approvato ed ha annunciato che "La sharia é la fonte della legislazione in Libia".
UCRAINA. Medvedev vuole la calma. I tre ex presidenti con la protesta
Notizie Geopolitiche – Mentre continuano a Kiev ed in altre città le proteste contro la scelta di Viktor Yanukovich di far aderire l’Ucraina all’Unione doganale voluta da Putin e quindi non all’Unione europea, scelta questa obbligata per via delle forniture di gas e per i debiti contratti con le banche russe, da Mosca è intervenuto il premier Dmitry Medvedev, il quale ha fatto sapere di volere “ordine e stabilità”.
Siria. Si avvicina il Ginevra 2: Damasco avverte, ‘al-Assad presidente durante la transizione’
Omrane al-Zohbi, ministro siriano dell’Informazione, ha dichiarato oggi all’agenzia stampa ufficiale Sana che, in caso di successo della conferenza di pace prevista a Ginevra per il 22 gennaio, il cosiddetto “Ginevra 2” in passato più volte procrastinato, sarà lo stesso presidente Bashar al-Assad "a guidare il periodo di transizione".