Primo Piano
Il nuovo ambasciatore iraniano arriva a Riyadh
Alireza Enayati, ex ambasciatore iraniano in Kuwait, è giunto a Riyadh.
Niger e Gabon: la retorica vuota di Borrell, ‘soluzioni africane per i paesi africani’
In occasione del recente incontro di Toledo con i ministri degli Esteri dei Ventisette, il Pesc Josep Borrell ha esternato preoccupazione per il fatto che Cina e Russia possano approfittare dell'ennesimo colpo di Stato nell'Africa occidentale per inserirsi in modo radicale nella regione.
Pakistan. Sempre più difficile la situazione per milioni di persone a causa delle calamità
Nel 2022 il Pakistan è stato colpito da quella che per molti è la peggiore inondazione a memoria d'uomo.
Gabon. Colpo di Stato: i militari prendono il potere e depongono Ali Bongo Ondimba
A pochi giorni dalle elezioni che hanno riconsacrato alla presidenza Ali Bongo Ondimba, il Gabon è divenuto teatro dell'ennesimo golpe militare dell'Africa occidentale.
Usa. Debito, interessi e titoli pubblici
Quando all’inizio di agosto l’agenzia di rating Fitch ha declassato gli Usa da AAA a AA+ il governo americano ha subito risposto duramente.
Arabia Saudita. Hrw, ‘Centinaia di migranti uccisi dalle guardie di frontiera’
Il nuovo rapporto dal titolo "They Fired On Us Like Rain: Saudi Arabian Mass Killings of Ethiopian Migrants at the Yemen-Saudi Border" presentato dall’organizzazione non governativa Human Rights Watch contiene numeri spaventosi: tra marzo 2022 e giugno 2023 la polizia di frontiera dell’Arabia Saudita avrebbe ucciso centinaia di migranti, in prevalenza provenienti dall’Etiopia.
Il Brics fa nascere il multilateralismo
C'era una volta la Guerra fredda, con il polo dei paesi Nato, quello del Patto di Varsavia e quello dei paesi non allineati.
Ucraina. Chernihiv: Zelensky mente, al teatro era in corso una fiera di droni e armi
Un missile russo ha centrato ieri un evento espositivo presso il teatro di Chernihiv, nell'Ucraina settentrionale, poco al di sotto della Bielorussia.
Libano. Il popolo vuole pane? Censurategli Barbie
Ci fu un periodo, all’incirca negli anni sessanta del secolo scorso, in cui il Libano era considerato un piccolo paradiso nel Mediterraneo.
Russia. La guerra fa (finalmente) crollare il rublo
Le sanzioni dell'occidente sembrano finalmente avere il loro effetto sull'economia russa, dove la diminuzione delle esportazioni di energia ha spinto ieri il rublo al di sotto della soglia psicologica del dollaro, per poi leggermente risalire oggi.