Primo Piano
Usa. Evitato lo shutdown, ma saltano i 6,2 miliardi di dollari destinati all’Ucraina
Il presidente Usa Joe Biden ha affermato che “non abbandoneremo l’Ucraina” nella lotta contro “la brutalità della Russia”, ma al Congresso è stato scongiurato in extremis lo shutdown, a spese degli aiuti per Kiev.
Il referendum in Polonia sui migranti: una minaccia per la “coalizione Ursula”
Lorenzo Pallavicini - Uno spettro si aggira tra i palazzi europei e può mettere, ancora una volta, i bastoni tra le ruote a chi vorrebbe che tutti gli stati membri UE condividano gli oneri del fenomeno della immigrazione dai paesi extraeuropei.
Uno sguardo negli occhi dei superstiti di Mariupol
a cura di Rossella Maraffino - Le sanguinose battaglie di Mariupol’ e il battaglione Azov continuano a essere una tematica discussa in maniera controversa nei media occidentali.
Brennero. Salvini annuncia il ricorso alla Corte di Giustizia europea
Prosegue la tensione tra Italia e Austria in seguito ai limiti alla circolazione dei mezzi pesanti imposti dal governo di Vienna.
Onu: Zelenky vuole togliere il diritto di veto alla Russia. Ma al rientro si ritrova il problema Polonia
Se non fosse stato per la drammaticità di un paese sotto attacco, con città bombardate e vittime fra i civili, il comportamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'assemblea generale dell'Onu avrebbe fatto pensare al suo vecchio lavoro di comico.
Nagorno Karabakh. Offensiva militare azera: quando le armi sostituiscono la diplomazia
La recente operazione militare condotta dall’Azerbaigian contro le forze di difesa dell'autodeterminata Repubblica del Nagorno-Karabakh/Artsakh è un forte segnale dell’instabilità della regione del Caucaso meridionale e si traduce come un campanello di allarme per gli attori regionali e internazionali a causa del possibile rischio dello scoppio di un nuovo conflitto sulla falsa riga di quanto accaduto nel settembre 2020.
Sbarchi a più 360%: il fallimento del memorandum di Meloni con la Tunisia
Non si contano più gli sbarchi di migranti provenienti dalla Tunisia, individui provenienti principalmente dall’Africa subsahariana, in particolare dalla Guinea e dalla Costa d’Avorio.
Putin incontra Kim e allarga il suo fronte
Al pari dei colpi di Stato nell'Africa occidentale e della guerra in ucraina, l'incontro di oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e quello nordcoreano Kim Jong-un rappresenta solo uno dei tanti tasselli che compongono il conflitto tra occidente e Russia.
La Cina tira dritto: ora l’Oceano Pacifico è un’immensa polveriera
Mentre l’attenzione dei nostri politici e della stampa è, comprensibilmente, concentrata sulla vicina guerra in Ucraina e sul successo/insuccesso del G20, nel geograficamente lontano Oceano Pacifico accadono cose che potrebbero diventare ancora più pericolose per il mondo.
L’India e la de-dollarizzazione
Il lento processo di de-dollarizzazione del commercio mondiale continua e va molto oltre i lavori del Brics.