Categoria: L’Intervista
Emergenza Centrafrica: intervista a Ombretta Pasotti, di Emergency
Sul finire dello scorso anno, il 10 dicembre 2012, in Repubblica Centrafricana, stato la cui popolazione già da sempre versa quasi interamente nella miseria, si è assistito all'inizio dell'offensiva militare dei ribelli Seleka, gruppo armato di insorti ostili all'attuale presidente Francois Bozizé.
E a Roma c’è una donna che ha il Congo nel cuore
C’è chi non ignora la disperazione e le difficoltà degli altri e non accetta di limitarsi ad un semplice disappunto: Lidia Sforza è una donna energica, di quelle che non si fermano davanti a niente ed a nessuno.
خلف قضبان الأسر تفجرت مواهبه في الرسم
حوار عيسى عماد هدمي سنين من العمر مضت في معتقلات الاحتلال الصهيوني , رغم قسوتها وقسوة السجان, الذي كان يحاول, تحطيم جميع أحلام الأسير الفلسطيني لكي لا يرى المستقبل بتفاؤل .
Gaza. Voci dall’altra sponda: intervista a Daoud Shihab, portavoce della jihad nella Striscia
Sono stati del tutto fisiologici, fino ad oggi, gli strali di Khaled Meshaal, il leader politico del partito di Hamas, nei confronti di Israele, come pure le continue minacce di guerra.
Crisi umanitaria in Sud Sudan. Intervista a Stefano Zannini, capo-missione nel paese di Msf
Il Sud Sudan, fin dalla sua nascita il 9 luglio 2011, è sempre stato uno degli stati più poveri del mondo.
Tunisia. I salafiti e il governo di Ennahda: colpevoli di terrorismo o vittime dei giochi politici di altri?
Era atteso in questi giorni un documento in materia di jihad - salafiti sulle onde dell’emittente francese Canal+, ma alla fine non è arrivato nulla che già non si sapesse: ancora una volta infatti il movimento salafita jihadista è stato dato come vicino ad al-Qaeda; tuttavia la novità riportata dal canale francese è stato il fatto che in Tunisia vi sarebbero ben due campi di addestramento dove vengono impiegate armi leggere e semipesanti, cosa di cui nessuno ne era a conoscenza.
Iran, altro giro di vite sulla libertà. Galera e frustate per gli “Amici della Penna”
L’embargo a cui è sottoposto l’Iran da parte della comunità internazionale per fermarne la corsa al nucleare sta gradualmente distruggendo la moneta del paese, il Rial, ed a poco vale il commercio di petrolio che comunque Teheran riesce a mantenere con il Giappone, la Cina e la Corea del Sud: il Rial ha avuto in un anno una svalutazione rispetto a euro e dollaro, sul mercato libero, del 140%, con la salita del paniere alle stelle (la carne di pollo, alla base della dieta iraniana, 160% di aumento) e lunghe code davanti ai negozi per acquistare i generi alimentari.
Terrorismo a senso unico: ancora in carcere i “Cinque” cubani. Intervista al Console Eduardo Vidal
Sono tutt’ora in un carcere degli Stati Uniti cinque cubani arrestati nel 1998 con l’accusa di spionaggio, condannati a pene che vanno dai quindici anni ai due ergastoli per una singola persona.
Intervista al Ministro degli Esteri Terzi: ‘In Siria il problema è umanitario’. La Russia rallenta la soluzione’
Si è rischiato il conflitto fra la Turchia e la Siria lo scorso mercoledì 3 ottobre quando alcuni colpi di mortaio sono caduti nella cittadina di Akcakale, in territorio turco, causando cinque morti e tredici feriti fra i civili: la risposta di Ankara è stata immediata con il bombardamento di alcuni obiettivi in territorio siriano.
Mali. ‘Gli jihadisti? Potrebbero coalizzarsi contro l’intervento francese’. Intervista ad Alì Zaoui
La crisi del Mali si presenta ogni giorno sempre più nei suoi aspetti complicati: il nord, staccatosi dal resto del paese, è ormai in mano agli jihadisti dell’Ansar Dine, i quali hanno, de facto, sottomesso gli ex alleati delle tribù tuareg autoctone, arrivandone a distruggere gli antichi mausolei protetti dall’Unesco ed a imporre la sharia.