Primo Piano
Polonia. Riforma della Giustizia: Kaczynski fa marcia indietro
La pressione dell'Unione Europea ha spinto la Polonia a ritirare alcune norme della controversa riforma della Giustizia voluta dal Partito Diritto e giustizia (PiS) al potere.
Accordo sul nucleare iraniano in stallo, in attesa di conoscere le intenzioni di Raisi
E’ lì, fermo nel palazzo viennese dell’Aiea, nonostante da Berlino fonti governative abbiano manifestato un certo ottimismo affermando che il tema sia dibattuto nei palazzi del potere di Teheran.
Ungheria. Legge sui gay: il ministro Varga minaccia “l’Ungherexit”
La legge ungherese, approvata lo scorso mese, sulla protezione dell’infanzia che vieta per i minorenni la “rappresentazione e promozione dell’identità di genere diversa dal sesso alla nascita, il cambio di sesso e omosessualità” continua a dividere Budapest e Bruxelles.
Usa. I repubblicani ed i vaccini: cambiamento di rotta e “vaccino Trump”?
SAN LUIS OBISPO (USA). “Ho fatto tutto il possibile.
Tunisia. Saied licenzia premier e sospende parlamento
TUNISI.
Covid-19: Usa e Cina trattano, ‘virus sfuggito dal laboratorio’
E’ un “China-virus”. Donald Trump lo ha sempre sostenuto, ed un accordo fra Pechino e Washington sull’origine del Sars-Cov-2 potrebbe dargli ragione.
Crisi tra Kabul e Islamabad dopo il rapimento della figlia dell’ambasciatore afgano
Il ministero degli Esteri afgano ha riferito che il 16 luglio 2021 la figlia dell'ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Afghanistan in Pakistan è stata rapita nella capitale del paese Islamabad.
Geopolitica alimentare: lo scontro ideologico sul Food System Summit
Mentre Roma si accinge ad ospitare dal 26 al 28 luglio il pre-incontro del Food Systems Summit delle Nazioni Unite, si è rianimato lo scontro ideologico sui modelli produttivi dell’agricoltura e dell’alimentazione.
Usa. Il capo di stato maggiore Milley, ‘ero pronto a dimettermi: c’era un piano di Trump per un golpe’
La Cnn ha riportato in un servizio anticipazioni di un libro di Philip Rucker e Carol Leonnig, noti giornalisti del Washington Post, in cui il capo dello stato maggiore congiunto Usa Mark Milley denuncia di aver avuto serie preoccupazioni di un golpe promosso da Donald Trump alla luce della sconfitta elettorale alle elezioni dello scorso 3 novembre.
Caos a Cuba, dilaga la protesta contro il regime
Dilaga la protesta a Cuba, tra il silenzio della stampa internazionale e le poche notizie che filtrano a causa dell'interruzione di internet e dei social.