Primo Piano
Usa. Georgia: al Senato vincono i dem. Ora per Trump è una debacle
La Caporetto di Donald Trump si chiama Georgia.
Gb. Assange: la giudice Baraitser annulla l’estradizione negli Usa
Colpo di scena in Gran Bretagna per il caso Julian Assange: nel giugno 2019 l’allora ministro dell’Interno Sajid Javid aveva firmato l’estradizione negli Usa del fondatore di Wikileaks, affermando ai media che “è giustamente dietro le sbarre”, ed “io ho firmato l’ordine di estradizione, l’ho certificato”.
Scozia. Sturgeon mira all’indipendenza. E a rimanere nell’Ue
Nonostante i referendum per l’indipendenza persi, la premier Nicola Sturgeon vuole approfittare della Brexit per staccare la Scozia dal Regno Unito.
Regeni: la procura egiziana respinge la tesi italiana, ‘l’assassino è uno sconosciuto’
Per il procuratore Michele Prestipino e il pm Sergio Colaiocco sono quattro tra agenti ed ufficiali dell’intelligence egiziana i responsabili del barbaro omicidio di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano di cui si erano perse le tracce nella capitale egiziana la notte del 25 gennaio 2016 (anniversario di Piazza Tahrir), ed il cui cadavere era stato ritrovato con evidenti segni di tortura il 3 febbraio successivo.
Per il Centro controllo malattie cinese erano 500mila i casi di Covid a Wuhan, non 50mila
Su una cosa il presidente Usa potrebbe aver visto giusto: la Cina avrebbe diffuso dati sbagliati sull’epidemia di coronavirus già dalle prime fasi.
Nucleare “made in China”
Sebbene molto più lento di quanto si vorrebbe far credere, il cammino verso l’abbandono dei combustibili fossili (tutti, inclusi quelli spacciati per energia green come il gas naturale) è inarrestabile.
Brexit. Raggiunto l’accordo, scongiurato il No deal
A pochi giorni dalla Brexit definitiva la Gran Bretagna e l’Unione Europea hanno raggiunto la sospirata intesa che scongiurerà il no deal, cioè il paventato divorzio rovinoso che si sarebbe potuto tradurre ad esempio con l’introduzione dei dazi sulle merci.
Israele. Netanyahu non molla la poltrona: quarta crisi di governo
Quarta crisi di governo in meno di due anni in Israele, ben più se si allarga il periodo al 2014, quando i ministri delle Finanze Yair Lapid e della Giustizia Tzipi Livni posero fine alla legislatura per affossare la legge sulla proclamazione confessionale del paese quale “Stato ebraico”.
Rifiuti italiani in Tunisia: 12 fermi tra cui il ministro dell’Ambiente e un ex console a Milano
Si allarga in Tunisia lo scandalo dei rifiuti che vede coinvolta un’azienda del posto ed una società italiana: il contratto prevederebbe l’esportazione verso il paese nordafricano di 120 tonnellate di rifiuti, anche ospedalieri, e a denunciare la cosa è stato lo scorso 2 novembre il programma televisivo “Le quattro verità”, in onda su El-Hiwar Ettounsi.
Brexit. Il Parlamento europeo adotta misure di emergenza temporanee per i collegamenti
Mancano pochi giorni ormai alla Brexit, l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue che, viste le inconciliabilità di vedute e gli scogli sempre più insormontabili, potrebbe essere senza accordo.