Primo Piano
Usa. L’accordo con la Cina sui dazi? Solo propaganda
Qualcuno ha detto che l’accordo raggiunto il 15 Gennaio scorso tra Cina e USA è la tipica storia della montagna che partorisce un topolino.
Libia. Haftar, ‘no all’accordo’. Perché deve mettere le mani sulla Banca centrale. Ma chi è il generale con il passaporto Usa?
Neppure Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan sono riusciti a far desistere il generale “di Tobruk” Khalifa Haftar dal continuare la sua personalissima guerra contro il governo riconosciuto di Tripoli.
Libia. Regge la tregua, Haftar e al-Serraj a Mosca
Regge, con fatica ma regge.
Trudeau, ‘il Boeing dell’Ukraine Int. Airlines colpito da un missile iraniano’. Teheran ammette
Nel quadro delle tensioni con l’Iran si inserisce il caso dell’aereo, un Boeinfg 737-800 dell'Ukraine International Airlines, schiantatosi al suolo poco dopo il decollo da Teheran lo scorso 8 gennaio provocando 176 morti.
Pasticcio a Roma: Haftar vede Conte, al-Serraj dà buca
Ieri a Roma erano attesi, per due incontri separati, il presidente del governo “di Tripoli” Fayez al-Serrraj e l’uomo forte “di Tobruk”, il generale Khalifa Haftar.
Iraq. L’Iran attacca basi Usa
Si chiama “Soleimani martire” la risposta dell’Iran all’uccisione con un drone, ordinata da Donald Trump, del noto generale comandante della Brigata al-Quds dei Pasdaran.
Uccisione Soleimani: l’Iran esce dall’accordo sul nucleare
La controversa iniziativa del presidente Usa Donald Trump di uccidere venerdì scorso con un raid il noto generale iraniano Qassem Soleimani, capo della brigata d’élite al-Quds dei Pasdaran, Abu Mahdi al-Muhandis, leader della principale milizia sciita irachena Hashd al-Shaabi, ed altri si sta traducendo in una serie di risposte che va ben oltre lo scambio di minacce, con il rischio sempre più concreto di un’escalation dagli esiti imprevedibili.
Gli Usa uccidono il generale dei Pasdaran Qassem Soleimani
Trump avvia un’escalation dagli esiti imprevedibili.
Corea del Nord. Scaduta la moratoria. Kim, ’presto una nuova arma strategica’
E’ scaduto il 31 dicembre l’anno di moratoria che il regime di Pyongyang si era dato, anche grazie alla mediazione di Cina e Svezia, sui test atomici per non indebolire i tentativi di giungere a un compromesso con gli Usa e magari alla riappacificazione formale con la Corea del Sud.
Libia. Erdogan prepara altri 1.600 miliziani siriani. E conta di fare strike
Le forze del generale “di Tobruk” Khalifa Haftar, capo dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna), sono ormai arrivate fra aspri combattimenti alle porte di Tripoli.