L’Analisi
Gli Usa riducono le commesse italiane sugli armamenti
Sono almeno tre i programmi aereonautici i finiti nel mirino dei tagli di Obama, che, per fronteggiare la crisi, ha imposto una drastica riduzione dei finanziamenti a tutto il comparto Difesa.
“Ricostituiamo il califfato!”. Intervista a Ridha Belhaj
“Lo Stato del califfato non odia nessuno, ma rifiuta l’oppressione e l’ingiustizia”.
Giornata mondiale per la Libertà di stampa
Come è naturale, i popoli hanno bisogno di comunicare e di esprimersi liberalmente per la loro evoluzione, ed a questo scopo il ruolo dei media è primario.
Choucha: la città degli uomini dimenticati
di Enrico Oliari, con la collaborazione di Saber Yakoubi e di Giacomo Dolzani Esiste un luogo nel deserto della Tunisia orientale, a ridosso della frontiera libica, dove 3.600 disperati vivono da oltre dieci mesi nelle tende, circondati dalla sabbia e da un vento forte e persistente che, oltre ai buoni propositi della Comunità internazionale, a poco a poco spazza via anche la speranza: è Shousha, la casa dei profughi scappati dalla Libia del caos.
Fincantieri punta all’export e vince!
Durante l’assemblea degli azionisti tenutasi il 22 marzo, è stato presentato un resoconto del bilancio il quale malgrado la crisi, si è chiuso egregiamente.
Tibuctù. Distruzione delle statue ad opera degli jihadisti
La presa di Timbuctù da parte delle armate del Movimento nazionale per la liberazione dell’Azawad, nel Mali del nord, si sta mostrandorivelando nelle caratteristiche tipiche della cecità jihadista: già da subito i militari di Al Qaeda Aqmi avevano imposto ai tuareg, loro alleati nel Movimento, di lasciare la città, ma è notizia di oggi della distruzione delle statue della città da parte degli jihadisti di Ansar Dine.
Tunisia. Niqab: serve l’intervento chiaro del governo
Appena inaugurata l’era della possibilità per i tunisini di esprimersi liberamente dopo la caduta del sistema tirannico, tutte le voci che erano un tempo intenzionalmente messe a tacere hanno sentito la possibilità di emanciparsi respirando l’aria della libertà: le libertà religiose, calpestate dall’ex presidente, rappresentano un’evidente priorità per una specifica parte della società e la religione stessa costituisce un legame per la maggioranza dei tunisini, anche sotto il profilo emozionale.
Riunione della Lega Araba per la questione sudanese
Riunione di urgenza dei ministri degli Esteri della Lega Araba in seguito al precipitarsi della situazione che vede contrapposti Sudan e Sud Sudan, dove le scaramucce di confine si stanno trasformando in atti di vera e propria guerra.
Colpo di Stato militare in Guinea Bissau
Colpo di Stato in Guinea Bissau, dove in poche ore truppe militari hanno arrestato il presidente della repubblica ad interim, Raimundo Pereira, ed il primo ministro Carlos Gomes Junior: il tutto si è svolto dopo il primo turno delle elezioni presidenziali, già di per sé ritenute poco trasparenti.
L’islamofobia di Sarkozy. In campagna elettorale
Continua la farsa della campagna elettorale per le presidenziali in Francia, dove c’è chi continua ad agitare lo spauracchio del terrorismo islamico pur di acchiappare voti: dopo la strage di Tolosa di cui era autore il franco algerino Mohamed Merah, strumentalizzata ad arte da Sarkozy per guadagnare punti sul concorrente di centrosinistra Holland, improvvisamente si era dato il via ad una serie di arresti di cittadini islamici in diverse città del paese.