Gli Usa ora vogliono attaccare l’Isil in Siria: è il fallimento della politica estera di Obama

Primo piano

Gli Usa ora vogliono attaccare l’Isil in Siria: è il fallimento della politica estera di Obama

di Enrico Oliari – Gli Usa potrebbero presto colpire con i raid obiettivi dell’Isil in Siria: le voci che da giorni stanno girando per i corridoi di Casa Bianca e Pentagono sono state in qualche modo ufficializzate dal vice consigliere per la sicurezza nazionale Ben Rhodes, il quale, rispondendo ad una domanda specifica, ha affermato
[continue reading...]

I principali articoli inediti di Notizie Geopolitiche

- Articoli in evidenza

- Primo piano

- Interviste

Focus

Iraq. Perché Obama non può inviare le truppe Iraq. Perché Obama non può inviare le truppe

di Enrico Oliari – Chi si aspettava un intervento di terra delle truppe statunitensi per fare fronte all’avanzata dei miliziani qaedisti dell’Isil (Stato islamico dell’Iraq e del Levante) è rimasto deluso: al momento il Pentagono sta intervenendo nel paese con provvidenziali attacchi aerei mirati a sostegno dei peshmerga curdi e della scarna iniziativa militare di
[continue reading...]

L’incompatibilità tra Ue e Mare nostrum L’incompatibilità tra Ue e Mare nostrum

di Giovanni Caprara – L’obiettivo dell’Operazione Mare Nostrum è quello di intervenire a supporto degli esuli, avvicinandosi il più possibile ai porti dei Paesi nord africani dai quali salpano i barconi fatiscenti che li traghettano in Europa. La speranza era che tale Operazione fungesse come deterrente nei confronti di coloro che organizzano questo illecito traffico
[continue reading...]

Il Cairo ricambia Washington e “segue con attenzione” i fatti di Ferguson Il Cairo ricambia Washington e “segue con attenzione” i fatti di Ferguson

di Guido Keller – Ricorrendo alla stessa terminologia e agli stessi toni usati da Washington in occasione della repressione della polizia egiziana dei manifestanti pro-Morsi, il Cairo ha fatto sapere di “seguire con attenzione” quanto sta accadendo a Ferguson, nel Missouri, dove il 18enne di colore Michael Brown è stato ucciso lo scorso 12 agosto
[continue reading...]

Scozia. Secessione e sterlina: calma (solo apparente) a Londra Scozia. Secessione e sterlina: calma (solo apparente) a Londra

di Michele Convertino – Stando a quanto riportato dal quotidiano inglese The Guardian, Mark Carney, governatore della Bank of England, ha in serbo un piano di emergenza nel caso in cui la secessione della Scozia diventi realtà nel settembre prossimo. Rifiutatosi di fornire dettagli nello specifico, il governatore, che si è formato alla Goldman Sachs
[continue reading...]

Hamas non è la Palestina Hamas non è la Palestina

di Giovanni Caprara – Il bilancio delle vittime palestinesi ha superato le 1.900 unità, e pertanto, sempre più abitanti di Gaza stanno mettendo in discussione le decisioni e le strategie di Hamas, il gruppo islamico militante che controlla la Striscia di Gaza, il cui metodo di governo della popolazione non belligerante è fondato sull’intimidazione. La
[continue reading...]

Cannabis: l’Algeria accusa il Marocco, ma il ministro Hassad controbatte Cannabis: l’Algeria accusa il Marocco, ma il ministro Hassad controbatte

di Belkassem Yassine – Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Rabat, il ministro dell’Interno del Marocco, Mohamed Hassad, ha ribattuto alle continue accuse in materia droga lanciate dall’Algeria al Marocco e ha denunciato “la scelta politica delle autorità algerine di mantenere l’attuale situazione di stallo utile agli interessi dei trafficanti di droga e
[continue reading...]

Teheran saluta al-Abadi. Ma sotto potrebbe esserci la secessione del Kurdistan Teheran saluta al-Abadi. Ma sotto potrebbe esserci la secessione del Kurdistan

di Ehsan Soltani – Contro le aspettative dell’ormai ex premier iracheno, lo sciita Nouri al-Maliki, l’Iran ha dato pieno appoggio alla scelta di Washington di spingere per l’elezione di un Primo ministro alternativo, nella fattispecie Haidar al-Abadi (comunque sciita e compagno di partito di al-Maliki), ed ha ufficializzato tale gesto inviando ad al-Abadi gli auguri
[continue reading...]

E alla fine il contabile dell’Isil se ne scappò con il malloppo E alla fine il contabile dell’Isil se ne scappò con il malloppo

di Ehsan Soltani – “Pecunia non olet, dicevano gli antichi romani. Ma oggi ad accorgersi che il denaro non puzza è stato un uomo i cui principi lo avrebbero dovuto far resistere ad ogni lusinga del dio-soldo: è avvenuto che Jaafar al-Sabawi, “ministro delle Finanze del Daash” (ovvero dell’Isil, il gruppo legato ad al-Qaeda che
[continue reading...]

Panama. Firmato l’accordo definitivo per l’ampliamento del Canale: il ceo sarà l’italiano Quarta Panama. Firmato l’accordo definitivo per l’ampliamento del Canale: il ceo sarà l’italiano Quarta

di Guido Keller – E’ stato firmato a Panama un accordo che sancisce i contenuti del memorandum d’intesa siglato nello scorso mese di marzo. I lavori, affidati al Gupc (Grupo Unidos para el Canal), sigla che riunisce la spagnola Sacyr, l’italiana Salini Impregilo (40%), la belga Jan de Nul e la panamense Constructora Urbana, si
[continue reading...]

Egitto. Un piano miliardario per l’ampliamento del Canale di Suez Egitto. Un piano miliardario per l’ampliamento del Canale di Suez

di Giacomo Dolzani – Il Canale di Suez, il colossale progetto ideato dall’ingegnere trentino Luigi Negrelli e completato il 17 novembre 1869, sarà oggetto nei prossimi anni di importanti lavori di ampliamento e modernizzazione e vedrà l’apertura di un nuovo canale parallelo, lungo circa 72km, che dovrebbe, secondo il vice ammiraglio Mohab Mamish, presidente dell’autorità
[continue reading...]

L’Unione europea nel contesto del Mediterraneo L’Unione europea nel contesto del Mediterraneo

di Giovanni Caprara – In occasione dell’incontro tra i presidenti Aal-Sisi e Renzi, quest’ultimo ha ridisegnato il ruolo dell’Egitto ed ha ribadito la centralità del Mediterraneo, affermando che l’Europa, se vuole affermarsi come attore strategico a livello globale, deve garantire la stabilità dell’area. L’area del Mediterraneo Allargato, geopoliticamente rappresenta un quadrante di instabilità e latente
[continue reading...]

Ultimissime

UCRAINA. Rientrano in Russia i primi camion: Merkel si sente con Putin UCRAINA. Rientrano in Russia i primi camion: Merkel si sente con Putin

Notizie Geopolitiche – Diversi camion del convoglio russo di 280 veicoli di aiuti umanitari diretti a Lugansk, entrato in territorio ucraino senza l’autorizzazione di Kiev e senza la copertura della Croce rossa internazionale, stanno tornando in Russia dopo aver scaricato le loro merci. Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama e la cancelliera tedesca Angela
[continue reading...]

GAZA. Colpo di mortaio uccide un bambino israeliano GAZA. Colpo di mortaio uccide un bambino israeliano

Notizie Geopolitiche – Il triste bollettino di guerra da Gaza, con l’ormai quotidiano scambio di missili e di raid con Israele, ha registrato l’uccisione di un bambino israeliano di 4 anni, colpito da un colpo di mortaio caduto nei pressi di Shaar Henegev; secondo la stampa israeliana il proiettile sarebbe partito da una scuola gestita
[continue reading...]

IRAQ. Forse britannico il boia del giornalista Foley IRAQ. Forse britannico il boia del giornalista Foley

Notizie Geopolitiche – Secondo il britannico The Sun sarebbe un 23enne residente in Inghilterra il boia che ha decapitato il giornalista statunitense James Foley, esecuzione postata sulla rete e che ha creato sconcerto nell’opinione pubblica mondiale. Il militante dell’Isil, il gruppo qaedista che ha conquistato ormai parte della Siria e dell’Iraq, si chiamerebbe Abdel-Majed Abdel
[continue reading...]

Italia gravissimo convoglio camion russi in Ucraina Italia gravissimo convoglio camion russi in Ucraina

Farnesina – L’Italia considera gravissimo che un convoglio di 134 veicoli russi sia entrato in territorio ucraino, pur con dichiarati scopi umanitari, senza la necessaria autorizzazione di Kiev. Solo una parte dei mezzi era già stata sottoposta alle ispezioni concordate tra le parti e il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Si è trattato dunque di
[continue reading...]

UCRAINA. Sconfinano in territorio ucraino i camion russi con gli aiuti per i ribelli UCRAINA. Sconfinano in territorio ucraino i camion russi con gli aiuti per i ribelli

Notizie Geopolitiche – I primi camion russi con parte delle 2mila tonnellate di aiuti umanitari per le regioni orientali dell’Ucraina hanno attraversato il confine alla volta di Lugansk, una delle roccaforti dei ribelli, nonostante l’altolà di Kiev: ne hanno dato notizia i media russi, specificando tuttavia che la Croce Rossa non partecipa all’operazione in quanto,
[continue reading...]

GAZA. Hamas fucila 18 collaborazionisti

Notizie Geopolitiche – Le Brigate Ezzedine al-Qassam, il braccio armato di Hamas, hanno fucilato oggi 18 palestinesi accusati di collaborazionismo con Israele: ne ha dato notizia al-Aqsa tv, la televisione del partito egemone a Gaza, la quale ha riferito che sei sono stati fucilati in piazza nei pressi di una moschea da uomini con le
[continue reading...]

TURKMENISTAN. Mitsubishi, ‘pronto nel 2018 impianto chimico più grande del paese’ TURKMENISTAN. Mitsubishi, ‘pronto nel 2018 impianto chimico più grande del paese’

di Giacomo Dolzani – Sarà terminato nel 2018 il più grande impianto chimico del Turkmenistan, ad annunciarlo in una nota è la giapponese Mitsubishi che, insieme alla compagnia turca GAP İnşaat, realizzerà la struttura, la quale produrrà annualmente 2000 tonnellate di ammoniaca ed altri composti necessari per la produzione di fertilizzanti; i lavori, secondo il
[continue reading...]

YEMEN. Gli Houthi assediano la capitale, ma si aprono le trattative YEMEN. Gli Houthi assediano la capitale, ma si aprono le trattative

Notizie Geopolitiche – I miliziani della minoranza Houthi, che tengono sotto scacco le forze governative yemenite ormai da mesi, hanno accettato l’invito del presidente Abdu Rabu Mansour Hadi di parlamentare per arrivare a un cessate-il-fuoco e porre fine alle tensioni in corso. Agli inizi di luglio gli Houthi avevano conquistato la città di Amran, a
[continue reading...]

TURCHIA. Davutoglu successore di Erdogan TURCHIA. Davutoglu successore di Erdogan

Notizie Geopolitiche – L’Akp (Partito della Giustizia e dello Sviluppo), il partito di maggioranza della Turchia di cui il presidente Recep Tayyip Erdogan è espressione, ha deciso di promuovere Ahmet Davutoglu sia a succedergli nella guida del partito, sia quale candidato alla carica di Primo ministro. Ne dà notizia il quotidiano Hurriyet, il quale ha
[continue reading...]

NIGERIA. Cade un’altra città nelle mani del Boko Haram NIGERIA. Cade un’altra città nelle mani del Boko Haram

Notizie Geopolitiche – Il gruppo islamista-secessionista del Boko Haram, autore di una lunghissima sequenza di stragi e di rapimenti, non ultimo quello delle 276 studentesse lo scorso 14 giugno presso una scuola di Chibock, è riuscito oggi a conquistare la città di Buni Yadi, nello stato nord-orientale di Yobe. Il quotidiano Vanguard ha raccolto numerose
[continue reading...]

USA. Guariti e dimessi il medico e l’infermiera che avevano contratto l’Ebola USA. Guariti e dimessi il medico e l’infermiera che avevano contratto l’Ebola

Notizie Geopolitiche – Kent Brantly, 33 anni, e Nancy Writebol, 59, rispettivamente il medico e l’infermiera contagiati in Liberia dal virus Ebola, ai quali era stato somministrato lo scorso 2 agosto il siero sperimentale Zmapp, testato solo sulle scimmie, mentre erano in procinto di essere rimpatriati, sono guariti e sono già stati dimessi dalla clinica
[continue reading...]

UCRAINA. Governativi bombardano Donetsk e Lugansk; catturati blindati russi UCRAINA. Governativi bombardano Donetsk e Lugansk; catturati blindati russi

di Giacomo Dolzani – Continuano ininterrotti i bombardamenti dell’artiglieria ucraina su Donetsk e Lugansk, le ultime due roccaforti dei ribelli filorussi, ormai ridotti a controllare solo poche aree prossime alla frontiera russa ed alcuni valichi. Il bombardamento martellante, denunciano gli abitanti, ha già ucciso diversi civili ma le forze di Kiev negano, affermando di aver
[continue reading...]

In evidenza

Perché “sì” agli F-35. Intervista al gen. Vincenzo Camporini, già capo di S.m. della Difesa Perché “sì” agli F-35. Intervista al gen. Vincenzo Camporini, già capo di S.m. della Difesa

di Gaetano de Pinto – In questi ultimi mesi l’operazione “spending review”, messa in campo dalla classe politica, ha colpito tra i vari settori anche quello della Difesa ed in particolare il programma Joint Strike Fighter (programma di sviluppo dei cacciabombardieri F-35 ndr.), tanto da spingere il neo-ministro della difesa Roberta Pinotti a dubitare della
[continue reading...]

Noi in Tunisia per la Legge coranica. E in Siria contro al-Assad. Intervista ad Hassan Ben Brik, leader di Ansar al-Sharia Noi in Tunisia per la Legge coranica. E in Siria contro al-Assad. Intervista ad Hassan Ben Brik, leader di Ansar al-Sharia

di Enrico Oliari, con la collaborazione di Saber Yakoubi – Ha 35 anni, Hassan Ben Brik, e a smentire l’idea di lui come di un terrorista che cammina per strada con due bombe a mano alla cintola ed un fucile Kalashnikov sotto la tunica grigia, sono i suoi occhi sereni, quasi tranquillizzanti, disegnati come dal
[continue reading...]